kia59 di kia59
Ominide 94 punti
Il Giorno di Giuseppe Parini

Il Giorno è l'opera più nota di Parini, a cui l'autore ha dedicato maggior impegno.

Genere e contenuto

É un poemetto didascalico in endecasillabi sciolti. Il protagonista è il "giovin signore". Vengono raccontate le sue abitudini quotidiane con toni eroici e comici allo stesso tempo. C'è un frequente ricorso alla mitologia. In quest'opera si esprimono di più le convinzioni egualitarie tipiche dell'illuminismo.

Storia del testo

1763-> Pubblica la prima parte dell'opera intitolata "Il Mattino"
1765-> Pubblica la seconda parte dell'opera intitolata "Il Mezzogiorno"
Alle prime due parti doveva seguirne una terza intitolata "La Sera", ma l'autore modifica il suo progetto e divide "La Sera" in due parti che sono: "Il Vespro" e "La Notte". Queste ultime due parti escono nel 1801 incomplete.

La struttura e la trama:

Il testo si compone quindi in 4 parti:
Il Mattino: Il giovin signore si sveglia, sceglie la colazione, fa le sue lezioni di canto, danza e francese, pensa alla sua amata e fa la "toilette" (trucco e parrucco). Questa prima parte contiene la "Favola di Amore e Imene" e la "Favola della Cipria" (entrambe a sfondo mitologico e con intenti polemici).
Il Mezzogiorno: La dama (l'amata del giovin signore) fa la toilette e aspetta l'arrivo del giovin signore. Si descrive poi il pranzo e i comportamenti dei partecipanti; passando dal gran mangiatore al vegetariano che ama gli animali più degli esseri umani. Qui si racconta l'episodio della "Vergine Cuccia".
Il Vespro: Il giovin signore incontra gli amici, fa le passeggiate in carrozza e incontra diversi personaggi, ognuno con una condizione sociale diversa.
La Notte: Il giovin signore va con la sua dama a balli, teatro o a ricevimenti dove la folla che vi partecipa offre: "un panorama desolante di imbecilli e delle loro stupide manie". Vengono poi preparati i tavoli per il gioco d'azzardo e qui il poemetto si interrompe.

Lo stile

Poemetto didascalico, quindi con intenti educativi. Stile influenzato dal poeta latino Orazio che unisce il piacere della poesia a messaggi espressi con equilibrio e sobrietà. Parini come Goldoni dimostra di avere un vero e proprio talento comico, con cui ritrae il mondo "frivolo" dell'aristocrazia dell'epoca.

Hai bisogno di aiuto in Autori e opere 700?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità