Studenti aiutano la Polizia ad arrestare un ladro grazie alla geolocalizzazione articolo

Si era introdotto furtivamente nell'edificio scolastico per trafugare quanto più materiale possibile. Alla fine il bilancio è stato di due smartphone, un paio di auricolari e un astuccio. Un bottino di cui però il ladro non è riuscito ad approfittare.

Già, perché grazie all'intervento degli studenti il malvivente è stato rintracciato ed arrestato dalla polizia. Una vicenda raccontata su 'Il Resto del Carlino' che premia gli alunni dell'istituto 'Belluzzi-Fioravanti' di Bologna. Sono stati proprio loro, tramite l'app di geolocalizzazione, a scovare il rapinatore.

 

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Il ladro scovato grazie agli studenti

Tutto è cominciato qualche giorno fa, quando la direzione della scuola ha allertato la polizia: la vice-preside ha spiegato all'autorità che erano stati sottratti agli alunni alcuni oggetti, tra i quali smartphone e anche del denaro. In quel frangente, un insegnante aveva notato un estraneo all'interno dell'edificio, invitandolo a uscire. Poi la scoperta del furto ai danni di studentesse e studenti, che non si sono persi d'animo e anzi si sono ingegnati per potere risolvere la situazione. La prima idea è stata quella di tentare di geolocalizzare uno dei due telefoni rubati: intuizione che poi si è rivelata fondamentale. Una volta localizzato, l'uomo è stato posto in stato di fermo dalla polizia che gli ha sottratto la refurtiva rubata. Inoltre, nell’abitazione del ladro gli agenti di polizia hanno trovato e sequestrato altra merce (uno zaino, altri telefonini e accessori).

 

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