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di paolodifalco01
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scuola fredda fanno ginnastica in classeUna specie di riscaldamento muscolare per limitare gli effetti del freddo in classe. E' ciò che hanno dovuto organizzare le maestre di una scuola elementare di Mansuè, in provincia di Treviso. Durante una delle ultime giornate di lezione, infatti, nell'istituto veneto il corpo docente è stato costretto a interrompere la didattica per qualche minuto, per far fare ginnastica ai propri alunni, viste le basse temperature presenti nelle aule, dovute al blocco dei riscaldamenti.
Fonte foto: Il Gazzettino

A segnalare la vicenda, come riportato da Il Gazzettino, alcuni genitori dei bambini che, oltre ai vertici della scuola, si sono rivolti al noto quotidiano locale per protestare contro l'accaduto.

I lavori all'impianto di riscaldamento

Una mamma, in particolare, ha raccontato che nell'istituto "Dall’Ongaro" di Mansuè "una parte della scuola era ghiacciata.
E in alcune classi le maestre hanno interrotto le lezioni per far fare un po’ di ginnastica ai ragazzi: la cosa di per sé non è negativa ma non a fine novembre, nel pieno di una crescita dei casi di influenza e forse non ancora fuori da una pandemia"
.

I riscaldamenti, infatti, erano spenti a causa di alcuni lavori di manutenzione, che si sono resi necessari per l'improvvisa rottura di una pompa dell'impianto della scuola. Proprio per questo, già la scorsa settimana, la preside aveva invitato tutti a vestirsi in modo più pesante per tre giorni - mercoledì, giovedì e venerdì - in modo da riuscire a far fronte allo stop del riscaldamento. Poi però la situazione è andata avanti anche all'inizio della settimana successiva.

La replica del sindaco

Il sindaco di Mansuè, Leonio Milan, sempre sul Gazzettino ha replicato ai genitori dicendo che, nel giorno incriminato, "in realtà il riscaldamento all’interno della scuola elementare è stato acceso al massimo fino alle 9.30. E poi è stato fermato per un’ora e mezza per permettere alla ditta di compiere l’ultimo collaudo dopo la riparazione del sistema".

Il sindaco ha anche ribadito che "con questa ultima verifica il problema è stato risolto definitivamente" e che la scuola non è mai stata chiusa del tutto perché non tutte le famiglie erano favorevoli alla sospensione delle lezioni a causa del guasto all’impianto di riscaldamento.

Paolo Di Falco