5 cose da sapere sui diplomati di cittadinanza straniera

Marcello G.
Di Marcello G.

almadiploma studenti stranieri diploma scuola italia

Come si comportano e come vanno tra i banchi di scuola superiore i diplomati di cittadinanza straniera. Ma anche, cosa si aspettano dal loro futuro professionale e formativo e come si percepiscono rispetto ai loro punti di forza. A dircelo sono i dati del percorso AlmaDiploma-AlmaOrièntati che permettono di analizzare le performance formative e le intenzioni di 2.005 diplomati stranieri che provengono soprattutto da Romania, Albania, Moldavia, Ecuador e Marocco.

almadiploma studenti stranieri diploma scuola italia

1. Tra i banchi di scuola

Rispetto ai colleghi italiani i diplomati di cittadinanaza straniera sono in prevalenza femmine che arrivano da contesti famigliari dove il titolo di laurea è meno frequente. Giovani che scelgono di frequentare in particolare Istituti tecnici e professionali: rispettivamente 50% e 19%; è il 34% e l’8% per i cittadini italiani. Maturano anche un maggior numero di ripetenze nel corso degli studi superiori e alla maturità raggiungono voti meno elevati (il 6% degli italiani ottiene 100 o 100 e lode contro il 3% degli stranieri).

2. Più esperienze di stage e di lavoro e più soddisfatti

Sono i cittadini stranieri a svolgere più esperienze di stage durante gli studi, il 71% contro il 51% dei colleghi italiani, e ad intraprendere anche più esperienze lavorative nel corso degli studi: il 69% rispetto al 55%. Hanno una buona padronanza degli strumenti informatici e dei social network e un’ottima conoscenza delle lingue straniere, in particolare inglese e francese. Sono inoltre i più appagati dal percorso scolastico, sia per quanto concerne il rapporto con i docenti sia per l’organizzazione e le strutture scolastiche.

3. L’importanza della formazione

Rispetto ai loro colleghi italiani attribuiscono maggiore importanza alla formazione perché ritengono che aumenti le opportunità occupazionali e che dal titolo di studio conseguito dipenda anche il guadagno. Puntano ad avere successo nello studio, sono disposti a impegnarsi per ottenere buoni voti e sono inoltre consapevoli che è necessario continuare a formarsi durante tutta la vita.

4. Il valore del lavoro

I cittadini stranieri attribuiscono, più degli altri, valore al lavoro che viene considerato un’esperienza importante per la realizzazione personale, fonte di soddisfazione (71% contro il 64% dei cittadini italiani) e uno strumento per avere successo e prestigio personale. Sono inoltre aperti alle nuove esperienze, dicono di imparare dagli errori e riescono ad affrontare gli imprevisti. Infine, hanno una maggiore capacità di focalizzarsi sugli obiettivi.

5. Proseguire con l’Università per...

Sebbene gli stranieri intendano proseguire gli studi meno degli italiani (58% contro 69%), in particolare con un corso di laurea universitario, resta vero che quando proseguono lo fanno spinti soprattutto dall’opportunità di approfondire i propri interessi culturali e svolgere un lavoro in linea con i propri interessi. Mostrano anche maggiore interesse per matematica, informatica, fisica, chimica, ma anche ingegneria e le lingue straniere.

Vuoi saperne di più? Leggi l'approfondimento >>

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta