E’ guerra al caro libri: la guida pratica alla compravendita del libro usato

Marcello G.
Di Marcello G.

guida vendere libri usati

L’anno scolastico è appena finito ma per le famiglie è già il tempo di pensare all’inizio del prossimo; specialmente se i ragazzi sono arrivati alla fine di un ciclo e ne stanno per iniziare un altro. Ogni estate, infatti, si ripropone lo stesso problema: comprare i libri scolastici, una delle voci di spesa più “pesanti” per il bilancio domestico. Contemporaneamente, però, si deve pensare a disfarsi dei libri vecchi, ormai diventati inutili. E perché no, magari usarli per rendere meno pesanti le spese del nuovo anno.

Per questo, negli ultimi anni, è in forte crescita il mercato dei libri usati. La compravendita di testi scolastici tra privati, infatti, sta raggiungendo gli stessi livelli degli altri settori editoriali. Anche questo genere di mercato ha trovato vita online e da qualche anno è possibile vendere i propri libri usati attraverso siti web: nel 2014, la vendita dei libri scolastici usati rappresentava il 31% del proprio mercato di compravendita dell’usato; quota che nel 2015 si è alzata fino al 43%; e nel 2016 (quando ancora deve entrare nel vivo) il trend è in crescita. I motivi di questo boom? Sicuramente economici: in tempi di crisi fa comodo risparmiare su una cosa che dura un anno o poco più. In più, grazie a siti specializzati, è molto più facile vendere o comprare l’usato e fare economia. Per questo è il caso di farci un pensierino, anticipando i tempi per avere maggiori benefici rispetto all’ultimo minuto. L’importante, però, è sapere come muoversi per entrare nel mondo dei libri usati.

Tratta bene i tuoi libri

Per vendere bene i propri libri scolastici bisogna avere le idee chiare mesi prima. Chi avrà avuto “rispetto” dei propri testi scolastici avrà molte più possibilità di riuscire a concretizzare la vendita. Ovviamente nessuno pretenderà che i libri siano immacolati (tra zaini, ore di scuola, studio pomeridiano è praticamente impossibile) ma ci sono alcuni aspetti da curare con maggiore attenzione.
La copertina, ad esempio, sarà la vetrina con cui presenterai il libro: coprila con una foderina, resisterà di più all’usura. Mentre le pagine interne andranno tenute il più possibile pulite; sottolineale o prendi appunti preferibilmente con la matita. Solo così avrai maggiori possibilità di vendere. Se poi il libro ha bisogno di una manutenzione last minute, c’è ancora tempo per rifoderarlo e cancellare scritte e sottolineature in modo che sia facilmente riutilizzabile da altri studenti.

Batti sul tempo la concorrenza
Non perdere tempo inutilmente; se hai intenzione di vendere i tuoi libri non aspettare settembre. Prima che tutti partano per le vacanze le possibilità di rispondere alla domanda per il titolo specifico sono più alte; è infatti possibile che con l’approssimarsi dell’inizio della scuola la maggior parte degli studenti abbia già provveduto agli acquisti e dunque ci sono maggiori possibilità che il libro da vendere non trovi “mercato”.

Proporre i libri usati quando la scuola sta per ricominciare è infatti un rischio: chi acquisterà avrà l’imbarazzo della scelta e i tuoi libri potrebbero finire nel purgatorio dei testi invenduti.

Cerca il canale di vendita più redditizio
Non tutti i sistemi sono buoni per vendere i libri di scuola. C’è, ad esempio, chi decide di farlo in maniera autonoma, non avendo la più pallida idea dei prezzi dell’usato; alla fine si potrebbe rimanere con un pugno di mosche in mano per via della valutazione troppo alta che si è dato al proprio libro. Ci sono, poi, le librerie che offrono il servizio di compravendita di libri scolastici usati e che si propongono come intermediari (ovvero che gestiscono l’usato in conto vendita), seguendo al posto tuo l’intero processo di vendita.
Bisogna essere preparati, però: anche loro sono lì per guadagnare, di conseguenza la somma che metteranno in mano potrebbe essere decisamente inferiore rispetto alle tue aspettative. Infine c’è chi si affida al classico passaparola: spargere la voce tra amici e parenti alla ricerca di un acquirente; ma, alla fine della trattativa, è probabile che non si avrà il coraggio di alzare il prezzo più di tanto.

Massimizza i vantaggi con la vendita online

La scelta giusta è affidarsi ai professionisti del settore e online è facile e comodo! Con il web si evitano facilmente perdite di tempo e si ricavano vantaggi dalla vendita di libri usati (scolastici e non). Il grande punto di forza della vendita online è la possibilità di fare tutto da casa in pochi passaggi. L’importante è rivolgersi a siti affidabili, con esperienza e con una buona reputazione alle spalle.

Un altro aspetto da non sottovalutare è il metodo di pagamento: il cliente potrà scegliere la formula che preferisce (bonifico bancario, PayPal oppure buono acquisto da spendere sul sito). Per chi dovesse scegliere quest’ultima forma, inoltre, il vantaggio è doppio perché i suoi libri verranno supervalutati. Una volta completati questi passaggi preliminari non resterà che compilare la “lista di vendita” - contente i titoli da vendere – e attendere una mail con tutti i dettagli per procedere alla consegna dei libri. Dopodiché basterà contattare il corriere espresso e accordarsi per il giorno del ritiro, comodamente a domicilio. In poco tempo avrai i tuoi soldi e non dovrai più preoccuparti di altro.

Un servizio pratico e veloce, utilissimo per quegli studenti che, finita la scuola, vogliono ricavare ancora qualcosa dai libri che potrebbero solo regalare o rimanere impolverati sullo scaffale.

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