Boom iscritti IeFP, ma nessun aspirante calzolaio

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

aumentano le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale. I ragazzi scelgono di diventare cuochi, ma nessuno vuole fare il calzolaio

In aumento i ragazzi che dopo le scuole medie decidono di intraprendere un percorso di Istruzione e Formazione professionale, specie se li aiuterà a diventare cuochi o estetiste, mentre nessuno studente prende in considerazione l’idea di diventare calzolaio. Complice della scelta l’attuale scenario lavorativo che vede le aziende favorire sempre più candidati tecnicamente specializzati. È quanto è emerso ieri alla Prima Conferenza Nazionale dei Servizi sull’Istruzione e la Formazione Professionale (IeFP), promossa dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero del Lavoro e d’intesa con la IX Commissione della Conferenza delle Regioni.

BOOM ISCRITTI IeFP - L’attuale crisi economica che sta colpendo in maniera particolare il mondo dei giovani, deve aver contribuito a favorire il boom delle iscrizioni ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Infatti, dai dati presentati è emerso come con una qualifica professionale i ragazzi riescono a trovare lavoro più facilmente. “Dal 2004 al 2012 i giovani iscritti alla IeFP sono passati da 25.000 a più di 240.000, di cui oltre 124.000 iscritti presso i CFP - ha spiegato il Sottosegretario all’Istruzione, Elena Ugolini - Il nostro Paese comincia ad avere un sistema alternativo a quello scolastico, come nella maggioranza dei Paesi dell’Europa. Dare più forza alla IeFP, come dimostra la Germania, significa fornire più occasioni di lavoro ai giovani e maggiori opportunità di crescita alle imprese”.

VOGLIO DIVENTARE COME GORDON RAMSAY- Tra gli studenti che scelgono un percorso triennale, al termine del quale possono conseguire una qualifica, circa il 68% si concentra in soli cinque indirizzi, di cui “Operatore della ristorazione” da sola raccoglie il 32% della adesioni. Tra le aspirazioni dei quattordicenni è evidente che c’è, senza dubbio, quella di diventare cuochi, camerieri e baristi. Insomma, sarà che ultimamente impazzano programmi di cucina che vedono protagonisti personaggi come Gordon Ramsay, ma sembra chiaro che ai ragazzi piace avere a che fare con il cibo e l’accoglienza.

LE RAGAZZE SCELGONO L’IMMAGINE, I RAGAZZI “LE MANI SPORCHE” - Tra i Corsi di Formazione Professionale che vanno per la maggiore c’è anche “Operatore del benessere”, preferito in maniera particolare dalle ragazze. L’ambizione a lavorare con l’immagine, a migliorare l’aspetto fisico degli altri, la fa da padrona tra il gentil sesso, mentre i ragazzi preferiscono “sporcarsi le mani”. In questo caso, è giusto dare un’interpretazione letterale a queste parole, visto che i maschietti preferiscono iscriversi a qualifiche del settore meccanico ed elettro – elettronico.

CERCHI UN CALZOLAIO E NON LO TROVI MAI! - Nonostante la crisi economica stia favorendo la disoccupazione giovanile e la morte di qualche vecchio mestiere, esistono delle qualifiche che non vengono nemmeno prese in considerazione dai ragazzi. In particolare, una delle professioni che gli studenti non pensano nemmeno lontanamente di intraprendere è quella del calzolaio. Infatti, lo scorso anno formativo ha visto zero studenti iscriversi al corso di “Operatore delle calzature” così come a quello di “Operatore delle produzioni chimiche” ed “Operatore del montaggio e della manutenzione delle imbarcazioni da diporto”.

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Serena Rosticci

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