10 cose da sapere sulla fine dell'anno scolastico e l'inizio del nuovo

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
scuola in quarantena

In molti paesi d’Europa si sta già pensando al ritorno sui banchi, che probabilmente sarà prima di settembre 2020. Tuttavia, qui in Italia, a causa del lockdown esteso fino al 4 maggio 2020, un possibile ritorno a scuola prima della fine dell’anno scolastico 2019/2020 è quanto meno improbabile. Ecco quindi un decalogo, pubblicato dal Sole 24 Ore, di notizie da sapere sulla fine di questo anno scolastico diverso da quelli precedenti e di come l’Italia sta gestendo la questione scuola in questa pandemia mondiale.



10. Quando si potrà tornare in classe?

Il Ministero dell’Istruzione è stato molto chiaro in merito a questo punto: non è lui a decidere. Si tornerà a scuola quando la situazione sanitaria nel nostro paese permetterà un ritorno in classe senza rischi di incorrere in nuovi focolai all’interno degli istituti scolastici, quindi servirà ancora monitorare la situazione contagi per qualche tempo.

9. La scuola riaprirà il 1° settembre?

La Ministra Azzolina è stata categorica ribadendo che gli studenti quest’estate non sarebbero andati a scuola, ma che le attività scolastiche sarebbero riprese all’inizio di settembre. I primi di settembre non toccherà però a tutti rimettersi davanti ai libri, ma solamente agli studenti che nell’anno scolastico 2019/2020 siano incorsi in debiti formativi, che dovranno appunto recuperare proprio i primi giorni di settembre.

8. In classe si prenderanno misure di sicurezza?

Anche su questo punto è intervenuta per prima la Ministra Azzolina, comunicando che lei vorrebbe evitare di far tornare in classe i ragazzi con le mascherine sul viso. Quindi come misure di sicurezza nelle scuole, se ce ne sarà bisogno, si punterà prevedibilmente, alle misure che riguardano le distanze sociali, anche se spesso, nelle classi italiane, questo discorso potrebbe essere problematico da applicare.

7. Quest’anno scolastico tutti promossi con il 6 politico?

La Ministra Azzolina ha dichiarato che sì, saranno tutti promossi i ragazzi delle classi intermedie, infatti per i maturandi il discorso è diverso, tuttavia non vuole parlare di 6 politico. Infatti tutte le insufficienze accumulate dovranno essere recuperate, anche se gli studenti a settembre passeranno tutti alla classe successiva.

6. Che valore hanno le lezioni a distanza?

Le lezioni a distanza, messe in campo dalle scuole - dalla maggior parte di loro - da quasi due mesi, devono essere degli strumenti per permettere a studenti e ragazzi di non fermarsi durante questo periodo di quarantena.

5. Agli esami di Maturità saranno tutti promossi?

No, agli esami di Maturità 2020 non saranno tutti promossi. Tuttavia saranno tutti ammessi: in pratica tutti gli studenti di quinta superiore avranno l’opportunità di sostenere l’esame di Stato, ma la Commissione d’esame si riserverà il diritto di giudicare e di bocciare, se necessario, chiunque non ritenga idoneo.

4. Come sarà l’esame di terza media?

L’esame di terza media, se non si dovesse tornare a scuola entro il 18 maggio, sarà formato semplicemente dal componimento di un elaborato, una specie di tesina in pratica, che gli studenti dovranno consegnare ai loro professori. Il voto finale quindi terrà conto sia del percorso dell’alunno fino a quel momento, sia dell’elaborato consegnato dal candidato. Se invece si tornasse a scuola entro il 18 maggio, l’esame di terza media si terrebbe in formato ridotto.


3. Come sarà l’esame di Maturità 2020?

Anche in questo caso ci sono due scenari: con ritorno a scuola entro il 18 maggio o con ritorno a scuola a settembre. Se si tornerà in classe entro il 18 maggio, l’esame di Maturità vedrebbe un ridimensionamento del programma, una prima prova scritta uguale per tutti, una seconda prova stabilita dalle singole commissioni d’esame e l’esame orale. Se invece non si dovesse tornare a scuola, l’esame di Maturità 2020 sarà concentrato in un maxi orale che vedrà al suo interno tutte le materie.

2. Come sarà la Commissione di Maturità 2020?

La Commissione di Maturità 2020 sarà a prevalenza interna: ovvero sarà formata da sei membri che fanno parte del corpo docente della classe e di un unico membro esterno che avrà la funzione di Presidente di Commissione.

1. Come si attribuirà il voto di Maturità 2020?

Il voto di Maturità anche quest’anno, come i precedenti sarà in centesimi. Solitamente il curriculum dello studente valeva 40 punti totali, mentre i restanti 60 punti venivano divisi equamente tra le tre prove. Quest’anno, se non si tornasse prima di settembre, i punti delle prove d'esame andrebbero interamente attribuiti sulla base del maxi orale. Tuttavia è probabile che ci saranno aggiustamenti su questo punto: aspettiamo novità dal Ministero dell'Istruzione.
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