Video appunto: Pestalozzi


Chi è Pestalozzi



Pestalozzi visse nella Svizzera tedesca nel periodo compreso tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, quindi a cavallo tra Illuminismo e Romanticismo.
Da bambino rimase orfano di padre e fu educato dalla madre, dalla domestica e dal nonno paterno. Pestalozzi risentì della mancanza della figura paterna, infatti, nella sua ultima opera di carattere autobiografico “Il Canto del cigno” affermava che il motivo dei suoi fallimenti fosse attribuito al suo animo troppo buono, che si era ingentilito vivendo a contatto con due donne e privandosi della severità del padre.
Sposò Anne Schulthess, condividendo con lei alcuni suoi principi e le sue importanti esperienze. Nel corso della sua esistenza, Pestalozzi si interessa anche all'idealizzazione di un modello che possa servire per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori cercando di prepararli ad abbracciare la vita professionale. Nel corso della sua vita per alcuni anni soffrì di depressione e fu anche malato, ma dopo essersi ripreso riuscì ad avere una cattedra a Burgdorf; in questa città egli fondò una scuola all'interno del castello della città grazie anche al sostegno di sua moglie e di Hermann Krüsi.
Dopo la soppressione dei fondi statali alla scuola avvenuta nel 1803, Pestalozzi decise di istituire una scuola-convitto a Yverdon. Continuò la sua professione, pubblicò opere, specialmente quelle che descrivono l'istruzione per i poveri. La scuola verrà però chiusa nel 1824, in seguito a varie critiche.descrizione del pensiero di Pestalozzi Dopo essersi ritirato a Neouhoff, il pedagogista svizzero realizzerà la sua ultima opera dal titolo Il Canto del cigno. Morirà l'anno successivo.

Formazione e pensiero di Pestalozzi



Intraprese degli studi di diritto e, prima di terminarli si aggregò alla Società elvetica (un’associazione culturale di stampo patriottico e illuministico), dove conobbe Anna Schutthess, una donna benestante che divenne sua moglie.
Pestalozzi era un filantropo e dava una grande importanza all’educazione popolare; per questo motivo avviò una prima impresa educativa, con l’aiuto della moglie, a Neuhof presso la quale applicò dei metodi pedagogici tradizionali. Si trattava di un istituto per ragazzi poveri che coniugava istruzione e lavoro: ai ragazzi veniva fornita un’istruzione elementare e una preparazione al lavoro agricolo. Nel corso dei suoi studi, Pestalozzi si interessò tantissimo allo studio di grandi intellettuali come ad esempio Jean-Jacques Rousseau, approfondendo in particolar modo lo studio del suo pensiero illuminista.
Tuttavia, questa prima attività pedagogica fallì per vari motivi interni ed esterni:
• Pestalozzi era convinto di poter autofinanziare l’istituto attraverso i soldi che i ragazzi guadagnavano lavorando, ma queste risorse non erano sufficienti e i prodotti realizzati non erano di buona qualità
• Mancanza di capacità gestionali adeguate e di conoscenze agricole da parte di Pestalozzi
• L’abbandono della scuola da parte di molti ragazzi
• La carestia
• I cattivi raccolti
• La malattia della moglie