Verga si ispira proprio al ciclo dei Rougon-Macquart per la realizzazione del ciclo de vinti , tuttavia fra i due autori ci sono delle differenze:
• Emile Zola è un naturalista francese, mentre Verga è un verista italiano.
• Zola narra le sue vicende attraverso una visione ancora tipica della borghesia del tempo, quindi ancora con un linguaggio ricercato e colto, inoltre il narratore interviene nella narrazione con giudizi sui personaggi. Verga invece utilizza sempre il principio dell’impersonalità.
• Per il naturalismo e quindi per Zola, la scrittura (letteratura) deve analizzare in modo scientifico la realtà, essa è uno strumento scientifico che può contribuire a cambiare la realtà. Per Verga al contrario, la realtà è immobile, non può in nessun modo essere cambiata
Queste visioni diverse della realtà dei due autori derivano anche dall’ambiente in cui essi sono nati e cresciuti.
Emile Zola vive nella Francia già industrializzata e progressista, inoltre fa parte della Borghesia, ovvero la classe trainante di quella società. Al contrario Verga nasce a Catania in un periodo in cui il sud e l’Italia in generale sono ancora molto arretrati se paragonati cono il resto dell’Europa. Inoltre al sud la società di quest’epoca è ancora fondata sulle tradizioni, attaccata alla famiglia. Perciò egli ha una visione immobile, passiva e in un certo senso anche rassegnata.

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