Concetti Chiave
- Il naturalismo e il verismo, nati nella seconda metà dell’800, mirano a rappresentare la realtà in modo concreto e oggettivo, ispirandosi al realismo e a autori come Stendhal e Balzac.
- Gustave Flaubert ha rivoluzionato il realismo con "Madame Bovary", introducendo la focalizzazione interna e un narratore impersonale, spingendo il romanzo verso nuove sperimentazioni.
- Gli scrittori naturalisti si sono impegnati a evidenziare le ingiustizie sociali e le sofferenze causate dall’industrializzazione, cercando di dare voce agli emarginati.
- I fratelli Goncourt sono tra i principali autori naturalisti, con la loro opera "Germinie Lacerteux" considerata un manifesto del naturalismo francese che sottolinea la dignità delle miserie degli umili.
- Il naturalismo si distingue per la sua prosa piana e accessibile, mirata a un pubblico borghese e caratterizzata da una descrizione precisa degli ambienti e dei comportamenti umani.
Quali sono le origini del Naturalismo e Verismo?
Durante la seconda metà dell’800, contemporaneamente al positivismo, nacquero il naturalismo (in Francia) e il Verismo (in Italia); due correnti derivanti dallo sviluppo del realismo e tendenti a reppresentare la realtà in maniera concreta e oggettiva. I capiscuola del realismo furono i romanzieri Stendhal e Balzac in Francia, Charles Dickens in Inghilterra. Le loro opere sono caratterizzate da una prosa piana e accessibile, adatta a un pubblico borghese; da una tecnica descrittiva che ritrae ambienti e comportamenti umani con grande precisione; dalla rappresentazione della realtà sociale attenta alla classe borghese e dalla presenza di un narratore onnisciente (che conosce la realtà) in terza persona.
Innovazioni di Gustave Flaubert
Il continuatore e innovatore del realismo fu Gustave Flaubert, che, con il suo capolavoro Madame Bovary, introdusse tecniche nuove quali la focalizzazione interna ai personaggi e il narratore impersonale (il quale è invisibile, non conosce i pensieri dei personaggi e non sa cosa succederà loro) che, superando l’uso del narratore onnisciente, avviarono il romanzo verso nuove sperimentazioni del naturalismo e verismo.
Impegno sociale dei Naturalisti
Gli scrittori naturalisti si concentrarono sui cambiamenti e sulle dinamiche sociali della Francia e della loro epoca, prendendo posizione contro le ingiustizie, le diseguaglianze e le sofferenze create dall’industrializzazione.
Tra i principali autori naturalisti ci sono i fratelli Goncourt. La loro attenzione era attratta dagli aspetti più degradati della società. La Prefazione al loro romanzo più celebre, Germinie Lacerteux, è considerata uno dei primi manifesti del naturalismo francese. In base a questo, il romanzo deve essere:
1. Vero;
2. Narrare la vita reale;
3. Dare dignità alle miserie degli umili e dei poveri.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini del Naturalismo e del Verismo?
- Quali innovazioni ha introdotto Gustave Flaubert nel romanzo?
- Qual è l'impegno sociale degli scrittori naturalisti?
Il Naturalismo in Francia e il Verismo in Italia nacquero nella seconda metà dell'800, in concomitanza con il positivismo, come evoluzioni del realismo, mirate a rappresentare la realtà in modo concreto e oggettivo, con un'attenzione particolare alla classe borghese.
Gustave Flaubert, con il suo capolavoro "Madame Bovary", ha innovato il realismo introducendo la focalizzazione interna ai personaggi e un narratore impersonale, superando così l'uso del narratore onnisciente e aprendo la strada a nuove sperimentazioni nel naturalismo e verismo.
Gli scrittori naturalisti si sono concentrati sulle ingiustizie e le disuguaglianze sociali dell'epoca, denunciando le sofferenze causate dall'industrializzazione e cercando di dare dignità alle miserie degli umili, come evidenziato nella Prefazione al romanzo "Germinie Lacerteux" dei fratelli Goncourt.