Ritiri della patente assurdi: le cose più pazze successe davvero

Redazione
Di Redazione
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Siamo andati a selezionare 10 casi assurdi e inverosimili successi qui in Italia. “Piccoli fraintendimenti” e qualche errore di distrazione hanno portato la polizia stradale a poter raccontare queste vicende che farete fatica a credere che siano successe veramente!




10. Patente ritirata per... trasloco

A che serve la ditta di traslochi se basta un portapacchi e una bella corda per trasferire una casa da un capo all'altro dell'Italia? Un'idea originale quella di un marocchino 43enne naturalizzato a Bari (in un primo momento si era parlato di un uomo residente a Bari) che, quando è stato fermato dai Carabinieri, ha lasciato increduli gli stessi militari della pattuglia. Lui si è subito giustificato dicendo che stava tornando nel suo paese di origine e stava trasportando la “casa pugliese” a Savona dove si sarebbe imbarcato su un traghetto. Ma l'avventura dell'italo-marocchino, partito dal capoluogo per raggiungere Savona, con un’intera camera da letto legata al tetto della sua Mercedes station wagon, è finita a due terzi di percorso. Quando l'uomo infatti è giunto a Carpi, in provincia di Modena, uscendo dalla A22 per una breve sosta prima di ripartire, i carabinieri non hanno potuto non notare il mezzo ed è così scattato un controllo che ha portato ad una sanzione, al ritiro della patente e del libretto di circolazione. Dal controllo, fanno sapere i carabinieri di Carpi, è risultato che l’uomo aveva caricato e legato una intera camera, comprensiva di armadio, rete, materasso, quattro biciclette, qualche pensile da cucina, pneumatici, pentole, abiti ed alimenti.

9. Guida di treno in stato d'ebbrezza

Un macchinista di una nota azienda di trasporti ferroviari in servizio a Venezia è stato licenziato per non essere stato in grado di compiere manovre con un treno ad alta velocità a causa dell'assunzione di alcol, attestata dalla Polfer. Il caso, riportato dal Gazzettino, risale allo scorso febbraio e il dipendente è stato licenziato il 2 aprile scorso. L'uomo, di oltre 50 anni e con 30 di servizio, non è riuscito a ricordare i codici di accesso e le procedure per movimentare il treno, senza passeggeri a bordo, dalla stazione della città lagunare a Mestre.

8. Patente ritirata... due volte

Particolare è stata la vicenda di un giovane veronese di 25 anni che è stato trovato alla guida dell'auto ubriaco per due volte a distanza di tre ore. Il giovane era stato fermato verso l'una e mezza di notte e trovato positivo con un tasso alcolemico di oltre 1,30 (limite 0,50). Una volta sanzionato e dopo che gli era stata ritirata la patente è stato raggiunto da un familiare che lo avrebbe dovuto riportare a casa a bordo di un'altra autovettura. Il giovane, però, è tornato tre ore dopo dove la sua macchina era stata parcheggiata, ha atteso che il posto di controllo della Polizia terminasse il servizio. Così, intorno alle 4,30 circa, è salito sul mezzo senza notare una ultima macchina della Polizia Stradale che era dietro a distanza di poche decine di metri. Gli stessi agenti all'inizio non credevano neanche potesse trattarsi della stessa persona ma, fermata nuovamente la macchina, hanno trovato il giovane che ha candidamente dichiarato di non avere la patente perché già ritirata dalla Polizia.

7. Fughe rocambolesche

Durante i controlli c’è stato anche chi ha posto degli ostacoli. Una persona si è rifiutata di mostrare i propri documenti agli agenti, dicendo di essere un cittadino veneto che non riconosce l’autorità della polizia e dello Stato italiano. E a nulla sono valsi i vari tentativi degli agenti: l’uomo ha continuato a rifiutarsi di mostrare i documenti e ha affermato di essere vittima di abuso. Rischia per questo una multa fino a 345 euro e la perdita di tre punti sulla patente.
Nei guai è finito anche un altro automobilista che, alla vista degli agenti, non si è fermato all’alt e poco lontano ha abbandonato la sua Fiat 500 per fuggire a piedi.

6. Automobile o treno?

Lo scorso gennaio un automobilista di Pordenone è stato fermato dai Carabinieri di Sacile mentre, in piena notte, tentava di percorrere i binari con la sua auto, guidando ubriaco. E’ stato denunciato per danneggiamento aggravato, oltre che per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti. L’uomo aveva abbattuto un cancello a Fontanabredda e con l'auto aveva tentato di correre sui binari, come fosse un treno. Questo ha provocato l’arresto immediato di un carico merci che stava arrivando.

5. Una manovra... monumentale

Ha perso il controllo della sua auto ed è finito lungo la scalinata di Trinità dei Monti, a Roma. L'episodio è avvenuto questa mattina, domenica. Alla guida della Peugeot 206 un ragazzo italiano di 27 anni. I primi a intervenire sul posto sono stati gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, I Gruppo 'ex Trevi', in servizio nella zona. Subito allertato il personale tecnico della Sovrintendenza Capitolina, che, giunto immediatamente sul posto, ha riscontrato un danno di lieve entità, una piccola scalfittura sul primo gradino, oltre i segni di frenata. Il ragazzo, risultato positivo all’alcol test con un valore superiore a 1.5, è stato denunciato. Gli agenti hanno proceduto quindi al ritiro della patente e al sequestro del mezzo.

4. Inseguimenti da film

Era ubriaco al volante e ha cercato di fuggire per sottrarsi al controllo della Polizia: un 31enne originario di Catanzaro e residente in provincia di Verona è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura scaligera per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento. Per lo stesso reato è stato fermato anche il nipote 21enne dell'uomo. E' successo la notte tra venerdì e sabato a Verona, dove l'auto con a bordo i due uomini, palesemente ubriachi, è stata bloccata dagli agenti dopo un pericoloso inseguimento ad alta velocità. La vettura dei fuggitivi, per cercare di trovare un varco libero, ha speronato ripetutamente la Volante, ma alla fine è stata bloccata grazie anche all'ausilio di altre tre pattuglie dirottate sul posto. Nella direttissima in Tribunale il giudice ha convalidato l'arresto disponendo nei confronti del 31enne la misura della custodia cautelare in carcere, mentre al nipote è stato applicato l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria ogni giorno della settimana.

3. Un amico inaffidabile

Un 47enne di Maracalagonis, in Sardegna, è stato fermato dalla Polizia mentre era alla guida ubriaco: all’uomo, in realtà, era già stata ritirata la patente un mese fa per guida in stato di ebbrezza ma ciò a quanto pare non gli ha impedito di rimettersi alla guida della sua auto che, tra l’altro era stata anche posta sotto fermo amministrativo in quanto non era risultata coperta da assicurazione.
Stavolta gli agenti lo hanno fermato perché lo hanno visto fare una manovra azzardata sulla Strada Provinciale 15: ha fatto retromarcia e per poco non è andato a sbattere contro la volante degli stessi agenti che, a quel punto, hanno effettuato l’alcool test di rito. L’uomo è risultato positivo, il suo tasso alcolemico era di 3,70 grammi/litro, ben sei volte oltre il limite consentito dalla legge.
Gli agenti hanno disposto un nuovo fermo amministrativo dell’automobile e a quel punto hanno chiesto all’uomo di chiamare una persona fidata alla quale affidare il veicolo. La vicenda ha dell'incredibile: sul posto è giunto un amico del 47enne ma era visibilmente alticcio anche lui, così gli agenti si sono insospettiti e hanno deciso di verificare sottoponendo anche lui all’alcool test. Anche nel suo caso il tasso alcolemico è risultato ben oltre il limite consentito, di circa il doppio. Anche all’amico del 47enne è stata dunque ritirata la patente con conseguente denuncia e fermo amministrativo dell’auto.

2. Tranquillo, guido io

Stava guidando l'auto dell’amico che aveva bevuto troppo. Ma, fermato dai vigili urbani, anche lui è risultato positivo al test dell’etilometro. Non solo: era al volante senza aver mai conseguito la patente. Sembrerebbe quasi una barzelletta, invece è accaduto a due 27enni che nella notte di sabato sera stavano facendo rientro a casa. I due sono stati fermati dai vigili a piazza Guglielmo Marconi, all'Eur, che hanno chiesto loro i documenti del veicolo e le patenti. Dai controlli, appunto, è emerso che il giovane alla guida non aveva mai superato l’esame. Alla fine i ragazzi sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza e nei loro confronti sono state elevate sanzioni per oltre 5mila euro.

1. Strike

Succede ad Arezzo, lo scorso novembre. Ubriaco e al volante, ha infilato una strada contro mano e ha colpito, come una palla da bowling, otto auto parcheggiate. Le ha danneggiate tutte, una dietro l’altra come fosse un domino. E’ la conclusione della notte brava di un trentenne. Alle 4 di notte il giovane ha infilato, in senso contrario, via del Trionfo per poi finire la sua corsa folle in via Kennedy. Vuoi l’eccessivo alcol, vuoi il sonno, ha perso totalmente il controllo. Prima ha infilato la strada contro mano e poi ha travolto le macchine in sosta, ben otto, causando seri danni. Solo in mattinata i proprietari si sono resi conto di quello che era successo. Nel silenzio della notte si sono sentiti forti schianti, uno dietro l’altro. Viste le sue condizioni è stato caricato sull’ambulanza per portarlo al pronto soccorso.Normale, no? Non per lui. Perché sceso all’ospedale ha tentato pure di andarsene.

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