1. Voto in condotta, ad oggi bocciato lo 0,1% degli alunni. Con la riforma 4 su 10 a rischio “taglio” dei crediti per la Maturità

    Come influirebbe la riforma sul voto in condotta sulla carriera degli studenti? I dati del Ministero aiutano a farsi un’idea. Con l’attuale metro di giudizio, sarebbe comunque molto raro essere bocciati. Più tangibile ma comunque limitato il rischio “debito”. Decisamente più larga la platea di chi rischierebbe una potenziale decurtazione del credito scolastico in vista dell’esame di Stato
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  2. Fare il prof? No grazie: è “crisi del docente” nei paesi OCSE. Stipendi italiani più bassi della media

    “Education at a glance” 2023 è il nuovo rapporto sull’istruzione dell’OCSE, che offre una panoramica sulla scuola in Italia e nei Paesi monitorati dall’organizzazione. Stipendi bassi, docenti anziani, spesa per l’istruzione ancora sotto la media: ecco la fotografia della scuola italiana lato insegnamento. Ma, a sorpresa, il rapporto alunni/professori per classe è tra i migliori
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  3. Primo giorno di scuola, 3 studenti su 4 alle prese con lo stress da rientro: diffusi sbalzi d’umore, notti agitate e disagi alimentari

    Gioia non fa rima con rientro a scuola. Ansia e stress sono invece le sensazioni dilaganti alla vigilia del via. La pressione sentita dagli studenti riguarda soprattutto - così per 1 su 3 - il dover tornare ad affrontare la routine scolastica. Ma per molti è causa di disagio anche il tempo libero da dedicare allo studio o il trovarsi sommersi dagli impegni
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  4. Libri Scolastici, le famiglie si orientano verso il nuovo (ma scontato): troppi ostacoli al testo di seconda mano

    Se la crisi incalza non ci deve rimettere l’istruzione. Così, seppure l’usato rimanga una possibilità, tanti studenti preferiscono soprattutto libri freschi di stampa. Per risparmiare, tanto, ci sono gli shop online e i supermercati, che con sconti e promozioni oggi sembrano recuperare terreno alle tradizionali librerie
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  5. Caro-libri da record: fino a 700 euro per chi va in prima superiore. Ma secondo la legge si dovrebbe spendere la metà (almeno)

    Prezzi che salgono e famiglie che sborsano quasi uno stipendio solo per i libri della scuola. Cifre da capogiro soprattutto per chi inizia una scuola secondaria di secondo grado. Eppure, secondo le regole ministeriali, non si dovrebbe spendere più di una quota ben precisa per dotare un alunno dei testi necessari. Quota che, nel 2023, appare perlomeno anacronistica
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  6. Università: pochi posti letto negli studentati pubblici e il mercato degli affitti privati continua la corsa al rincaro

    Il caro-affitti sembra tutt’altro che risolto, con canoni che in molte città sono in aumento rispetto al 2022. Piove sul bagnato per gli universitari fuori sede, che in assenza di posti letto in studentati pubblici - sono solo 40mila in tutta Italia, a fronte di centinaia di migliaia di possibili richieste - non hanno altra scelta che rivolgersi agli affitti privati.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  7. Esami di riparazione, oltre 6 studenti su 10 costretti a ricorrere alle ripetizioni private: 300 euro la spesa media

    Entro l’8 settembre gli studenti sospesi in giudizio dovranno sostenere le prove di recupero. Circa 7 su 10 si prepareranno con i corsi delle scuole ma anche con tutor da cui prendere ripetizioni. Una vera e propria caccia alle lezioni private estive, considerando che non pochi sono i casi in cui purtroppo la scuola non supporta gli studenti in difficoltà: lo dice 1 su 3. Anche in questi casi l’unica chance è organizzarsi privatamente. Senza badare a spese: 1 su 4 investirà anche più di 500 euro
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci