1. Dopo il Covid i ragazzi vanno a letto più tardi anche se l'indomani c'è scuola

    La pandemia è ormai alle spalle, tuttavia ancora oggi dobbiamo fare i conti con alcune criticità figlie dell'emergenza sanitaria. A pagare il conto, come spesso accade, sono i più giovani.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  2. "Il futuro che vorrei": i ragazzi guardano al futuro in attesa che la politica faccia la sua parte

    I giovani guardano al futuro e chiedono alla politica di accogliere le loro istanze. Ambiente, conflitti e disuguaglianze sociali: l'agenda politica dei giovani nell'indagine “Il futuro che vorrei”.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  3. Esami di Terza Media al via, oggi primo giorno di prove per 2 studenti su 3

    Già da lunedì 12 giugno, per molti studenti di terza media, inizierà l’esame di fine ciclo della scuola secondaria di primo grado. Si tratta del primo esame “normale” dopo il periodo pandemico, con tre prove scritte e un colloquio. Fatto che preoccupa non poco gli studenti: 4 su 10 si sentono in ansia per questo.
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  4. Adolescenti sotto stress, oltre 6 su 10 avvertono ansia e pressione sociale. E 1 su 2 ha già avuto almeno un attacco di panico

    Anche i giovanissimi, specie dopo la pandemia, sono sempre meno abituati a confrontarsi con il contesto sociale che li circonda. Oltre la metà si sente a disagio nel frequentare situazioni collettive, come a scuola. I due terzi temono di doversi misurare con voti e valutazioni.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  5. Difesa dell’ambiente, 2 giovani su 3 appoggiano “Ultima Generazione”. Ma solo 1 su 4 approva blocchi stradali e imbrattamenti

    I giovani esprimono un’opinione moderata sulle azioni del noto movimento ambientalista. Se la maggioranza è preoccupata per il Pianeta, molti meno condividono le modalità di protesta estreme. Chi simpatizza per i blitz è circa un quarto degli intervistati
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  6. Alunni italiani sopra la media internazionale per capacità di lettura. Ma non è solo merito della scuola

    I dati IEA PIRLS appena presentati dall’istituto INVALSI mostrano risultati incoraggianti per gli alunni della nostra scuola primaria. Ma si intravedono quelle differenze territoriali e sociali che saranno più evidenti nei cicli di istruzione più avanzati
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  7. Ripetizioni, 1 studente su 4 ha svolto lezioni private per andare meglio a scuola: 400 euro la spesa media. La situazione nelle città

    Circa un quarto degli alunni di scuole medie e superiori si rivolge agli insegnanti privati per supporto nello studio, a prescindere dal proprio rendimento. Un aiuto che, per il singolo anno scolastico, pesa in media sulle famiglie intorno ai quattrocento euro; ma c’è chi spende anche di più. Matematica, Scienze, Latino e Greco le discipline più richieste
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini