Dpcm, dirette di Conte e vaccini: arriva il gioco da tavolo della pandemia

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
gioco da tavolo sulla pandemia 2020

Il 2020 è un anno che non dimenticheremo tanto facilmente, sono successi centinaia di momenti che ognuno di noi ricorderà per molto tempo: e allora perché non farne un gioco da tavolo a metà tra monopoli e il gioco dell’oca? Questa la divertente idea venuta a un romano in una serata costretto a casa dal coprifuoco. Ma scopriamone di più.

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Il folle quanto geniale gioco da tavolo sulla pandemia è opera di Fabrizio Iozzo, 47 anni, romano, che ha raccontato ad Agi.it la nascita della sua simpatica idea: “Una sera, costretto a casa come tutti dal coprifuoco ho messo su carta l’idea di rivivere le stranezze del 2020 con un gioco a caselle, tra Monopoli e gioco dell’oca e quindi ne ho curato anche la grafica”.
E dunque ecco che ha creato un cartellone nel quale ha raccolto tutto il meglio e il peggio degli ultimi mesi, partendo dallo schiaffo del papa alla turista cinese, la prima casella del gioco, passando per i vari bonus, i “ce la faremo” e persino per le dirette dell’ex premier Conte.

Come si gioca al gioco da tavolo della pandemia?


Ma quindi una domanda sorge spontanea: come si gioca? Il gioco non è altro che un vero e proprio mix tra il gioco dell’oca e il monopoly, dotato di pedine e con un tabellone nel quale sono presenti i principali momenti del 2020. Lo scopo del gioco? Riuscire a conquistare tutte le otto carte bonus: mascherina, amuchina, autocertificazione, bonus 600 euro, bonus vacanza, bonus monopattino, ristoro e vaccino, solo così si potrà raggiungere la vittoria. Ma ad ostacolare o agevolare il percorso del gioco scenderanno in campo i vari imprevisti che comprendono le dirette di Conte, le esternazioni dei virologi e pure quelle dei no vax, che con la carta del “Mi ha detto mio cugino che nei vaccini ci sono i microchip per controllare la mente” fa perdere il bonus per l'inoculazione.

Il gioco politicamente scorretto sulla pandemia


Ovviamente Fabrizio ha tenuto a precisare come il gioco politicamente scorretto sia stato ideato solamente a scopo ricreativo, e ha quindi puntualizzato: “Mi sono tenuto lontano da morti, malattie, ospedali, terapie intensive, il mio gioco è una parodia di tutto quello che è successo a margine della pandemia, nato dalla voglia di esorcizzare questo periodo - sottolinea Iozzo - Non è una mancanza di rispetto per chi ha perso i propri cari (ne conosco tanti) o il lavoro (ne conosco tantissimi). Io stesso, da partita Iva per forza a contatto con altre persone, vivo male questo periodo, sono l’ultimo al mondo che vuole sminuire un problema così grande”. Purtroppo, dato il momento e le restrizioni ancora in vigore, a questo gioco da tavolo non si potrà che giocare in famiglia, per ora, e anche su questo aspetto è intervenuto Fabrizio a sottolineare che: “È proprio uno dei motivi che mi ha spinto a farlo: in un periodo storico dove non si può socializzare e stare con gli amici, ho creato un gioco che riaccende la speranza di poter riorganizzare qualche cena con un po’ di gente divertendosi a rivivere casella dopo casella l’anno, da gennaio 2020 a dicembre, scherzando sui personaggi venuti alla ribalta e sulle loro dichiarazioni”.

Ma tornando a parlare di studio, scopri come organizzare al meglio gli appunti guardando questo video!
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3 marzo 2021 ore 15:30

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