DPCM ottobre 2020: mascherine all'aperto, ma niente coprifuoco

Paolo Ferrara
Di Paolo Ferrara
nuovo dpcm

L’emergenza sanitaria da Covid-19 in Italia e nel mondo non è certamente finita. A testimoniarlo le curve epidemiologiche che indicano i nuovi contagi e i morti, in aumento rispetto a quelli registrati durante i mesi estivi. Per questo al Ministero della Salute si sta lavorando a nuove misure anti contagio per evitare la nascita di nuovi focolai e mantenere la situazione epidemiologica sotto controllo.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sul nuovo DPCM.

Guarda anche

Nuovo DPCM in arrivo: le nuove misure da adottare

Questa mattina il ministro della Salute Roberto Speranza presenterà al Parlamento le nuove misure anti contagio da adottare, confermando quelle già in vigore e introducendone delle nuove. Come risaputo, lo stato d’emergenza continuerà fino al 31 gennaio e molto probabilmente ci sarà l’introduzione dell’obbligo delle mascherine anche all’aperto su tutto il territorio nazionale. Inoltre, contrariamente a quanto diffuso in questi giorni, il Governo ha già rassicurato che non ci sarà nessuna nuova stretta alle attività: per adesso non c’è l’intenzione di chiudere bar e ristoranti, né di anticiparne l’orario di chiusura. Ecco le possibili nuove misure anti contagio da adottare per fronteggiare l’emergenza ancora in corso.

Mascherine all’aperto

In sintonia con quanto già previsto dal alcune Regioni che hanno anticipato le restrizioni del governo, da domani o da giovedì dovrebbe essere previsto l’obbligo dell’uso della mascherinaall’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari)”, riprendendo così ordinanza firmato il 16 agosto dal ministro Speranza in cui allargava l’obbligo della mascherina. Gli italiani potranno non indossare la mascherina solo se da soli, ad esempio in auto senza passeggeri, in bici o in scooter. La mascherina dovrà essere utilizzata anche e soprattutto quando non sarà possibile mantenere la distanza sociale.

Divieto di assembramenti

Dopo i casi di contagio dovuti alla movida di ragazzi asintomatici, il nuovo DPCM potrebbe contenere nuove misure anche per quanto riguarda il divieto di assembramenti. Saranno dunque vietati soprattutto fuori attività commerciali come ad esempio bar e pub e negli ambienti circostanti le scuole: le misure adottate dai pubblici e dai privati per evitare i contagi infatti potrebbero essere vanificate se negli ambienti esterni non vengono rispettate le regole.


Riduzione dei partecipanti alle feste

Come recita il provvedimento dell’ordinanza del 16 agosto, resterà valido il divieto di apertura per "discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico". Ci potrebbe anche essere l’introduzione del limite di 200 persone per feste private come matrimoni o battesimi se si rispettano le distanze interpersonali e i partecipanti indossano sempre il dispositivo di sicurezza.

Multe fino a 3mila euro

Come previsto nella circolare del prefetto Bruno Frattasi, Capo di gabinetto della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, i soldati impegnati nell’operazione “Strade sicure” potrebbero scendere in strada per controllare il rispetto delle norme anti contagio. Chi non indosserà la mascherina potrà rischierà una multa fino a 3mila euro.
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata!

Curioso di conoscere il prossimo ospite? Continua a seguirci e lo scoprirai!

29 ottobre 2020 ore 16:15

Segui la diretta