Coronavirus, gel igienizzante: i 13 errori che lo rendono inutile

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
I 13 errori da evitare per usare in modo efficace il gel igienizzante nella lotta al Covid-19

Ormai i piccoli flaconi di gel igienizzante sono diventati un oggetto irrinunciabile nelle borse e nelle tasche di tutti: entrati a pieno titolo fra le principali misure di sicurezza anti-Covid in vigore dalla scorsa primavera, i gel igienizzanti sono diventati onnipresenti in ogni luogo pubblico per contrastare la diffusione di batteri e di infezioni virali depositati sulle mani.
Se all’inizio della pandemia il panico generale aveva determinato una grande difficoltà nel reperimento di questo tipo di prodotto, in questi mesi la produzione è stata notevolmente intensificata fino a riempire interi scaffali con varianti di ogni tipo che non sempre si equivalgono non solo per il prezzo ma anche per qualità ed efficacia. Ma come farne buon uso Noi di Skuola.net abbiamo raccolto gli errori più frequenti, e quindi da evitare, nell’utilizzo di gel igienizzanti. Scopri quali sono!

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1. Non leggere l’etichetta


Fare attenzione a ciò che si acquista è assolutamente importante per saper scegliere i prodotti migliori tra quelli in commercio. Secondo gli esperti, un buon gel igienizzante non deve essere solo un battericida ma è fondamentale che contenga anche una quantità minima pari a 60% di alcol etilico e 70% di isopropilico. Gli elementi di composizione devono ovviamente essere scritti sull’etichetta, per questo è opportuno leggerla prima dell’acquisto. Nel corso di questi mesi sono infatti stati ritirati dal commercio, gel igienizzanti che non rispettavano tali parametri e dalle analisi effettuate, risultavano anche nocivi per la salute dell’uomo.

2. Sfregare le mani per troppo poco tempo


Dopo aver versato la giusta quantità di gel igienizzante, sfregare le mani in modo troppo sbrigativo potrebbe renderne inutile l’efficacia. Il tempo ideale per cospargere le mani con la soluzione igienizzante è infatti pari a 20 secondi, corrispondente al medesimo tempo ideale per lavare le mani con acqua e sapone.

3. Non usare la giusta quantità di gel igienizzante


I dispenser che si trovano nelle pubbliche attività sono dotati di sensori o di pulsanti che erogano il giusto quantitativo di gel da utilizzare in una sola applicazione. Il discorso è diverso per i flaconi tascabili che, privi di dosatore, rilasciano la quantità di gel desiderata. In questo caso, è importante fare attenzione a non distribuirne troppo poco sulle mani ma versarne invece una quantità analoga a quella dei dispenser nei negozi.

4. Non cospargere sempre tutta la mano con il gel


Anche se si tocca con un solo dito un oggetto in qualche spazio pubblico, tutta la superficie della mano deve essere prontamente igienizzata. Un errore frequente che molti commettono è infatti quello di sottovalutare questo aspetto, non igienizzando affatto le mani oppure limitando la pulizia soltanto alla singola parte della mano interessata al contatto.

5. Conservare i gel in luoghi troppo caldi


Come ogni prodotto anche i flaconi di gel igienizzante necessitano di una certa attenzione per la loro conservazione. Per non alterare le componenti affinché mantengano attiva e duratura la loro efficacia, i produttori raccomandano di conservarli in luoghi non esposti a temperature troppo elevate, esattamente come accade per i farmaci.

6. Non usare il gel prima di mangiare


Il gel igienizzante deve essere davvero utile quando si è fuori casa, deve essere utilizzato nei momenti opportuni. Il momento dei pasti è proprio una delle principali occasioni in cui ne è raccomandato l’utilizzo poiché è molto facile che eventuali batteri presenti sulle mani possano entrare nell’organismo attraverso il contatto con la bocca.



7. Accostare i gel alle fiamme


L’elevata componente di alcol presente nelle soluzioni igienizzanti, li rende altamente infiammabili. Per questo è importante fare attenzione a tenere i flaconi lontani da fiamme e candele e, dopo l’applicazione sulle mani, avere cura di lasciare evaporare l’alcol per almeno trenta minuti prima di avvicinarsi a qualsiasi tipo di fiamma.

8. Scambiare il gel igienizzante per un detergente


Uno degli errori più frequenti è quello di scambiare il gel igienizzante con un semplice detergente per lavare lo sporco dalle mani. La sporcizia infatti rappresenta una sorta di barriera tra la pelle e il gel che vanifica l’efficacia di quest’ultimo. Per questo, prima di applicare il gel bisogna detergersi le mani, anche con un fazzoletto bagnato, per poi lasciare agire la soluzione igienizzante direttamente a contatto con la pelle.

9. Asciugare il gel con fazzoletti


Le soluzioni igienizzanti sono liquide e quindi, una volta applicate, per qualche secondo lasciano sulla pelle una sensazione umida che non sempre è gradita a tutti. Asciugare il gel appena versato con fazzoletti o tovaglioli sarebbe però un comportamento sbagliato poiché ne comprometterebbe l’efficacia, rimuovendo le componenti utili all’eliminazione di eventuali patogeni.

10. Non idratare le mani


I gel sono sostanze liquide che sulle pelli più delicate possono provocare irritazioni o screpolature poiché uccidono anche le componenti buone della pelle. Per contrastare la secchezza e le irritazioni della pelle, è consigliato l’uso quotidiano di creme idratanti.

11. Ricorrere al “fai da te”


Da mesi ormai circolano molte “ricette” per preparare in casa i gel igienizzanti, realizzati soprattutto nella primissima fase della pandemia quando era molto difficile reperire alcol e igienizzanti nei negozi.
In realtà, questa soluzione non solo è sconsigliata dagli esperti poiché è facile commettere qualche errore nelle dosi ma, in questo momento, sarebbe anche un lavoro inutile considerata la facile reperibilità e l’economicità di questi prodotti nei negozi.

12. Non sanificare gli oggetti


Se i gel igienizzanti devono essere utilizzati per sanificare le mani, si deve comunque fare attenzione a sanificare con prodotti igienizzanti anche gli oggetti che sono più esposti alla sedimentazione di possibili batteri. Tra questi, rientrano sicuramente i telefonini e tutti quegli oggetti che ogni giorno si posano su scrivanie di lavoro o su banchi di studio.

13. Non controllare la data di scadenza


Se è vero che è importante leggere accuratamente l’etichetta dei prodotti e conservarli in luoghi non troppo caldi, è altrettanto importante controllare la data di scadenza dei gel che si comprano. Una soluzione scaduta, perderà infatti la totale efficacia.
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2 marzo 2021 ore 15:30

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