Fase 2, cosa cambia dal 18 maggio: stop autocertificazione e sì alle visite agli amici (forse)

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
stop autocertificazione 18 maggio

In queste ore si sta parlando solo di come sarà allentare ulteriormente i controlli nella fase 2, che dalla settimana prossima entrerà ancora più nel vivo. Infatti c’è la possibilità della riapertura per molti negozi, imprese e attività locali: dai bar, ai ristoranti, passando anche per i tanto agognati parrucchieri. E con le nuove libertà che sembrano essere a portata di mano, si inizia a vociferare anche di un’abolizione dell’autocertificazione, nonché una possibile apertura sugli incontri con gli amici: scopriamone di più.



Stop all’autocertificazione e via libera alle visite agli amici: fase 2 dal 18 maggio

Il governo nelle ultime ore ha dato il via libera alle riaperture di negozi, bar e ristoranti, a partire dal 18 maggio, lasciando autonomia alle varie regioni su come organizzare la fine, almeno parziale, del lockdown. Ma tutto ciò sarà più concreto a partire da giovedì 14 maggio, quando saranno disponibili a tutti le liste dei contagi, dei morti e dei posti disponibili in terapia intensiva regione per regione, così da verificare, a 10 giorni dall’inizio della fase 2, come l’Italia sta reagendo alle nuove prime libertà. Tuttavia, prima della verifica con i dati alla mano, si sta iniziando a pensare a come potrà essere la vita dal 18 maggio: si pensa ad ampliare la libertà di spostamento dei cittadini abolendo quindi l’autocertificazione, e così permettendo anche le visite, oltre che ai beneamati congiunti, anche agli amici, senza comunque dimenticare le misure di sicurezza e la distanza da tenere tra le persone non conviventi, senza contare che anche gli assembramenti sembrano essere ancora vietati.


Dal 18 maggio maggiore libertà di movimento nella stessa regione

Quindi si potrà dire addio all’autocertificazione, in teoria, dal 18 maggio un po’ ovunque in Italia. Questo permetterà di avere una nuova libertà di movimento, anche se si dovrà rimanere all’interno della propria regione. In questo modo saranno anche autorizzati i trasferimenti nelle seconde case in vista dell’estate, ma sempre all’interno della regione di residenza. Inoltre sembrano concesse le visite agli amici, e gli incontri all’aperto, tuttavia qualsiasi tipo di assembramento al chiuso, comprese le cene al ristorante, che potrebbero essere permesse solo se si è conviventi, sono ancora vietate. Ma è ancora presto per cantar vittoria, infatti per tutte le misure di allentamento del lockdown un passaggio decisivo sarà il 14 maggio, giorno che deciderà come le regioni dovranno affrontare le riaperture, per ora previste per il 18 maggio.
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3 giugno 2020 ore 16:00

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