Video appunto: Penelope


In questo appunto viene descritto il personaggio di Penelope nell'ambito dell'Odissea di Omero, autore greco che scrisse anche l'Iliade. Penelope, come si sa, è la moglie di Ulisse, il re di Itaca. Vengono presi in esame i seguenti aspetti del celebre personaggio: il significato del nome e della sua storia, l'episodio di Penelope e della sua storia, l'amore che la regina prova per il suo uomo: Ulisse.


Indice:
Penelope: significato del nome e storia
Penelope e la sua tela
Penelope e il suo amore per Ulisse

Penelope: significato del nome e storia




  • Penelope è un personaggio e una delle figure più interessanti della mitologia Greca.

  • Nasce dall’amore di Icaro, re dell’Attica e della naiade Peribea. Il suo nome verrà scelto a seguito di un evento riguardante la sua infanzia: ella quando nacque fu gettata in mare per ordine del padre e venne salvata da alcune anatre che riuscirono a tenerla a galla e a portarla in salvo verso la spiaggia più vicina. Dopo questa vicenda, i genitori la ripresero con se e la chiamarono Penelope che significa, appunto, anatra.

  • Più nello specifico il nome Penelope deriva dal termine greco πηνέλοψ che significa anatra. Questo simbolo rappresentava la dea protettrice. Infatti, l’anatra è un simbolo frequente che troviamo su coppe antiche e sui sepolcri.

  • Penelope è anche la cugina di Elena, la donna più bella del mondo per la mitologia Greca, discendente di Perseo. Conosciuta come la moglie di Ulisse, l’eroe dell’Odissea e re di Itaca. Dalla loro unione nacquero Telemaco, Poliporte e Arcesilao.

  • Penelope nella mitologia greca è considerata come il simbolo di grande fedeltà nei confronti del marito Ulisse. Questo forte sentimento la porta ad aspettare suo marito per vent’anni che, intanto, era partito con i Greci per combattere contro la città di Troia.

  • La figura di questa donna viene anche vista come l’equivalente femminile di Odisseo, perché? Perché Penelope è considerata da molti studiosi come un’eroina di una società ideale nella quale la figura della donna è rispettata. Finalmente, anche lei può godere di una considerazione maggiore: non è più solo appezzata per la sua bellezza, ma anche per i suoi valori e la sua intelligenza.

  • Infatti, Penelope dimostra di non essere solo dotata di una grande di bellezza agli occhi dei suoi pretendenti, ma dimostra di possedere anche una grande intelligenza e furbizia.



Penelope e la sua tela




  • L’intelligenza e la furbizia di Penelope vengono conosciute nella vicenda con i Proci e con lo stratagemma della tela.
    Durante i vent’anni lontana dal marito, la mano della donna venne richiesta da diversi uomini: i Proci.

  • Penelope, deciderà chi sposare fra i Proci, soltanto quando finirà di tessere la sua tela. La donna, però, ogni qual volta che finiva di tessere, smontava il suo lavoro e ricominciava, prendendo tempo e sperando in un ritorno da parte di Ulisse

  • Chi sono i Proci? Ci sono due ipotesi:

  • La prima ipotesi ci fa pensare che fossero esponenti della ricca borghesia mercantile che aveva come unico scopo quello di conquistare il patrimonio di Penelope e conquistare Itaca.

  • La seconda ipotesi è la più attendibile e ci fa pensare che questi uomini aspiravano semplicemente al governo di Itaca, prendendo il posto di Ulisse accanto a Penelope.

  • I proci, durante il corteggiamento nei confronti della regina di Itaca, non mantengono un basso profilo e il loro comportamento risulta non adatto.

  • Penelope mantiene nei confronti dei proci un comportamento molto distaccato che va a sottolineare il suo disinteresse nei loro confronti. Infatti, leggiamo che ogni volta che li incontra si copre il viso con uno scialle, facendosi accompagnare sempre da una delle sue ancelle.



Penelope e il suo amore per Ulisse




  • Le motivazioni che spinsero a celebrare il matrimonio tra Ulisse e Penelope sono fondamentalmente due:
    Si pensa che sia stato grazie a Tindaro che voleva ricompensare Ulisse per il suo buon aiuto, così Icaro acconsentì a dargli in sposa sua figlia. Nella seconda ipotesi si pensa che Penelope fu il premio di una gara di corsa vinta da Odisseo.

  • Penelope è il simbolo, come abbiamo già detto in precedenza, di una fedeltà molto solida. La regina aspetterà suo marito per vent’anni, senza dare nessun consenso ai suoi pretendenti.

  • La donna, inoltre, è uno dei fili conduttori del poema Omerico che racconta il viaggio di Ulisse. Ella rappresenta uno dei motivi principali per cui Ulisse affronterà con coraggio il viaggio di ritorno verso Itaca.



L’amore che lega Penelope e Ulisse è molto forte e questo è evidenziato da due principali motivi:


  1. Il primo è la nostalgia che non ha mai abbandonato nessuno dei due amanti durante la lontananza.

  2. Il secondo è che, a differenza di Penelope, Ulisse non rimane fedele alla moglie.

  3. In realtà questa infedeltà di Ulisse nei confronti della moglie, riesce a far risaltare l’amore nei confronti della donna amata. Per esempio, quando rifiuta il dono dell’immortalità che Calipso le avrebbe dato.Nonostante questo, il sentimento di Penelope risulta essere più forte di quello di Ulisse.

  4. Per Penelope, Ulisse è il centro di tutto: lo aspetta per vent’anni, nonostante Ulisse le avesse concesso di risposarsi e di farsi una nuova vita.



A cura di Matilde.