Concetti Chiave
- L'arrivo sull'isola incantata segna l'incontro tra Odisseo e la ninfa che abita una grotta, caratterizzata da un focolare acceso e un'atmosfera incantevole.
- La natura circostante è descritta come rigogliosa, con alberi come pioppi e cipressi, e una varietà di uccelli che popolano il bosco.
- Calipso, la dea che vive nella grotta, è riconosciuta da Argheifonte, sottolineando la connessione tra gli dei immortali.
- Odisseo, in contrasto con la bellezza dell'isola, è descritto mentre piange sulla riva, esprimendo il suo dolore e la sua nostalgia per il mare.
- Il testo evoca meraviglia e gioia in chi osserva il paesaggio, enfatizzando la bellezza della natura e l'intensità delle emozioni umane.
L'arrivo sull'isola incantata
Ma quando giunse all’isola che era lontana,
allora arrivato dal mare violaceo andò sulla terra,
finché giunse all'ampia grotta, dove la ninfa
dalle trecce belle abitava; la trovò che era in casa.
Un gran fuoco bruciava nel focolare e da lontano un odore
di cedro tenero e di tuia si sentiva per l’isola,
che bruciavano: lei dentro, cantando con la bella voce
e percorrendo il telaio con la spola d’oro tesseva.
La meraviglia della natura
Un bosco rigoglioso cresceva intorno alla grotta:
lontano, il pioppo e il cipresso profumato.
Qui gli uccelli dalle grandi ali facevano il nido:
gufi, sparvieri, cornacchie gracchianti,
marine, alle quali piace la vita del mare.
Si allungava intorno alla grotta profonda
una vite domestica, flordia, feconda di grappoli.
Quattro fonti sgorgavano in fila, di acqua limpida,
vicine tra loro, ma rivolte una da una parte una da un'altra.
L'incontro con Calipso
Intorno morbidi prati di viola e sedano
fiorivano; anche un dio immortale arrivato qui
si sarebbe meravigliato guardando, e avrebbe gioito nel cuore.
Stando lì fermo, dunque, si meravigliava il messaggero Argheifonte.
E quando ebbe ammirato ogni cosa nell’animo,
subito entrò nell'ampia grotta: vedendoselo avanti
lo riconobbe Calipso, chiara tra le dee,
perché gli dei immortali non sono ignoti l'uno all’altro,
neanche se uno abita case molto lontano.
Ma dentro non trovò il magnanimo Odisseo;
piangeva seduto sulla riva, là dove sempre,
straziandosi il cuore con lacrime, lamenti e sofferenze,
guardava versando lacrime il mare infecondo.
per approfondimenti, vedi anche:
Parafrasi: Odisseo e Calipso – Parte Seconda
Domande da interrogazione
- Qual è l'atmosfera descritta all'arrivo sull'isola incantata?
- Quali elementi naturali caratterizzano il paesaggio intorno alla grotta?
- Come reagisce Odisseo all'incontro con Calipso?
L'atmosfera è magica e incantevole, con un mare violaceo e una grotta abitata da una ninfa che tesse con una spola d'oro, mentre un profumo di cedro e tuia si diffonde nell'aria (testo).
Il paesaggio è ricco di vegetazione, con un bosco rigoglioso, pioppi, cipressi, e una vite domestica feconda, oltre a quattro fonti d'acqua limpida che sgorgano vicine (testo).
Odisseo non è presente nella grotta; invece, si trova sulla riva, piangendo e lamentandosi per le sue sofferenze, mentre osserva il mare infecondo (testo).