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Concetti Chiave

  • Ulisse arriva a Itaca in condizioni miserevoli, riconoscendo solo Eumeneo, il suo servitore, che lo accoglie con rispetto e ospitalità.
  • Eumeneo informa Ulisse sulla situazione a Itaca, sottolineando la fedeltà di Penelope e le prepotenze dei Proci, che minacciano le proprietà di Odisseo.
  • Ulisse inventa una storia per nascondere la sua vera identità, affermando di essere un soldato di Creta, con esperienze di viaggi e inganni.
  • Dopo aver ascoltato il racconto di Ulisse, Eumeneo si dimostra comprensivo e decide di offrirgli un letto per la notte, prestandogli anche il suo mantello.
  • La narrazione di Ulisse soddisfa Eumeneo, evidenziando l'importanza dell'ospitalità e della connessione tra i personaggi.

L'arrivo di Ulisse a Itaca

Ulisse si ritrova sulle coste di Itaca, ridotto nell’aspetto e nell’abbigliamento come un povero mendicante. A questo punto decide di dirigersi verso la capanna di Eumeneo, suo fedele servitore addetto alla cura dei maiali, che non lo riconosce; ma viene comunque accolto e trattato con riguardo dal suo servo, che, secondo i precetti di Zeus, gli offre da mangiare e da bere e lo ospita la notte.

Conversazione con Eumeneo

Eumeneo e Ulisse hanno una conversazione attorno al focolare, nel corso del quale Eumeneo descrive all’ospite la situazione attuale di Itaca, rendendogli noti la fedeltà di Penelope, che resiste alle pressioni dei Proci nel risposarsi, e il viaggio di Telemaco alla ricerca di suo padre, ma anche le prepotenze dei Proci nei confronti delle proprietà e della servitù di Odisseo, come quella di appropriarsi con la forza del miglior bestiame con cui poi prepararvisi sfarzosi banchetti.

La storia inventata di Ulisse

Terminato il discorso, Eumeneo vuole sapere quale sia l’identità del suo ospite, chiedendogli di raccontare la sua storia. Ulisse, non volendo ancora rivelarsi alla sua gente, dichiara di essere nativo di Creta e di essere stato a capo di una spedizione militare della sua città natale contro Troia, che aveva poi combattuto insieme a tutti gli altri Greci. Al termine della Guerra di Troia, egli narra di aver passato sette anni ospite alla corte del re d’Egitto e poi di essere stato ingannato da un Fenicio, che aveva in mente di venderlo come schiavo in Libia, ma una violenta tempesta uccide tutto l’equipaggio e lui solo, per volontà di Zeus, si salva, lasciandosi poi trasportare dalla corrente per nove giorni. Il decimo giorno viene spinto dalle onde sull’isola dei Tesproti, dove viene accolto da Fidone, per poi essere ingannato una seconda volta e di nuovo imbarcato e abbigliato per essere venduto come schiavo, fortunatamente riesce a sfuggire alla sorte e naufraga stavolta sull’isola di Itaca, dove si trova ora.

Il racconto soddisfa Eumeneo, il quale, essendosi ora fatta sera, convince Ulisse a coricarsi e gli presta addirittura il suo mantello sempre in nome dell’ospitalità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la situazione attuale di Itaca al ritorno di Ulisse?
  2. Al ritorno di Ulisse, Itaca è segnata dalla fedeltà di Penelope, che resiste ai Proci, e dal viaggio di Telemaco alla ricerca del padre. Tuttavia, i Proci esercitano prepotenze sulle proprietà di Ulisse, appropriandosi del bestiame per i loro banchetti (testo).

  3. Come si presenta Ulisse al suo arrivo a Itaca?
  4. Ulisse arriva a Itaca ridotto a un aspetto di povero mendicante e decide di recarsi alla capanna di Eumeneo, dove viene accolto con rispetto nonostante non venga riconosciuto (testo).

  5. Qual è la storia inventata che Ulisse racconta a Eumeneo?
  6. Ulisse racconta a Eumeneo di essere nativo di Creta e di aver partecipato alla guerra di Troia. Dopo vari inganni e naufragi, giunge finalmente a Itaca, dove si trova ora, evitando di rivelare la sua vera identità (testo).

Domande e risposte

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