Prima prova maturità 2020, come si svolge?

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini
prima prova di maturità come funziona

Gli esami di Maturità 2020 iniziano a preoccupare già dai primi mesi dell'anno scolastico: le prove da affrontare, il voto finale e tutte le incognite sulle tracce mettono non poca pressione ai maturandi. A rompere il ghiaccio il 17 giugno sarà, agli esami di Maturità, la prima prova, finalizzata a testare la conoscenza e la padronanza del nostro idioma e della letteratura italiana, della poesia o dell’attualità. Ecco quindi una rapida guida alla prima prova maturità 2020 per arrivare preparati.

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Come si svolge la prima prova di maturità 2020

La prima prova esame di Stato 2020 è fissata per il 17 giugno 2020 alle 8:30 e segna l’inizio del rush finale verso il conseguimento dell’ambito diploma di Maturità, la prima meta delle tre prove da superare. Il tempo a disposizione va dalle tre ore minime, alle sei massime, sufficienti per elaborare un buon lavoro.
La mattina della prima prova, i maturandi si ritroveranno davanti sette differenti tracce, di diverse tipologie, tra cui dovranno sceglierne una da sviluppare. I fogli protocollo saranno consegnati dalla scuola.
E' assolutamente vietato portare smartphone e qualsiasi altro strumento che si connetta a internet, appunti e libri, mentre è consentito portare acqua e una merenda.
Il valido alleato dell’esaminando durante lo svolgimento di questa prima verifica è l’immancabile e necessario vocabolario che va consultato in qualsiasi caso di incertezza. E’ utile ad evitare errori ortografici, a trovare sinonimi e significati delle parole.
Il consiglio per affrontare al meglio la prima prova è quello di concentrarsi al massimo, non essere frettolosi e dedicare il giusto tempo all’analisi della tipologia che si presceglie, all’ideazione e quindi alla stesura dell’elaborato.

Tipologia di tracce di prima prova maturità 2020

Altro importante passaggio è quello del rebus tra le tracce proposte.
Ricordiamo che le tipologie affrontabili, a partire dalla maturità 2020, sono tre:
  • la tipologia A, quella dell’analisi del testo, che conterrà due tracce su due differenti brani e autori;
  • la tipologia B, il testo argomentativo, che può essere d’ambito vario, e che chiede di argomentare una tesi a partire da un documento per una delle tre tracce scelte;
  • la tipologia C, il tema di attualità, che conterrà due tracce su argomenti del mondo contemporaneo.

Punteggio prima prova maturità 2020

Puntare sulla prima prova è una mossa indispensabile, sia perché potrebbe influenzare l’andamento di quelle successive, sia perché si tratta solitamente della tipologia meno insidiosa dei tre scritti e quindi di quella che consente di ottenere nella maggior parte dei casi un discreto risultato, influenzando il finale punteggio dell'esame di Maurità definito dalla commissione. Il voto va da una sufficienza di 12, ad un massimo di 20 punti. Lo stesso discorso vale anche per le altre prove d'esame.

Chi corregge la prima prova e come viene stabilito il punteggio

Correggere la prima prova è il compito del commissario di Italiano, esterno o interno a seconda delle disposizioni del Miur. Lo scorso anno, era esterno, quindi è probabile che sia interno nel 2020. Il commissario dovrà quindi stabilire un voto da 0 a 20 a partire da una griglia di valutazione nazionale stabilita a livello ministeriale, ma la proposta di voto dovrà essere discussa dall'intera commissione che deciderà collettivamente quale voto di prima prova assegnare al candidato.

Margherita Paolini
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20 novembre 2019 ore 15:30

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