Inizia oggi la tanto attesa Maturità 2023, l'esame finale degli studenti di quinta superiore. Tra circa mezz'ora l'esame avrà finalmente inizio con la prima prova di italiano. Tornata alle origini già dalla scorsa edizione, la prima prova prevede sette tracce relative a tre tipologie di compito. Analisi e comprensione del testo, testo argomentativo e tema di attualità: questi i tre grandi scogli che gli studenti dovranno affrontare. Come sempre, c'è grande curiosità intorno alle tracce predisposte dal MIM, motivo per cui bisognerà consultare il giusto canale d'informazione: Skuola.net, in questo caso.
Maturità 2023, come funziona la prima prova di italiano
Anche se non è certo lo spauracchio degli studenti, la prima prova di italiano è uno step da non sottovalutare. La struttura è quella dello scorso anno: sette tracce per tre diverse tipologie di prova. La tipologia A consiste nell'analisi e comprensione di una poesia o di una prosa, relativo a uno degli autori che hanno operato dall'Unità d'Italia in poi, e conta quindi due tracce.La tipologia B è il testo argomentativo: un elaborato scritto in cui il candidato viene chiamato a commentare – esprimendo il proprio punto di vista – un determinato evento collegato ad uno dei seguenti ambiti: artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Per questa prova sono previste tre tracce. Infine, la tipologia C metterà alla prova gli studenti con un tema di attualità sui fatti più recenti che interessano lo scenario mondiale: qui gli studenti potranno scegliere tra due tracce.