Maturità 2019, il Curriculum Vitae allegato al diploma: cosa c'è da sapere

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino


Una novità per la prossima Maturità. Arriva il curriculum vitae per lo studente che sarà allegato al diploma. Ma di cosa si tratta nello specifico? Scopriamolo insieme.

Maturità 2019, con il diploma anche il curriculum

Il diploma di maturità, oltre al superamento dell’esame di Stato, e in relazione alle esigenze connesse con la circolazione dei titoli di studio nell’ambito dell’Unione europea, attesterà l’indirizzo, la durata del corso di studi e il punteggio ottenuto. Allegato, è la novità, "ci sarà il curriculum della studentessa e dello studente, in cui sono riportate le discipline ricomprese nel piano degli studi con l’indicazione del monte ore complessivo destinato a ciascuna di esse”. L'introduzione del curriculum dello studente è dovuta alla legge 107 (La Buona Scuola), e l'innovazione è stata confermata e regolamentata poi dalla riforma della maturità (articolo 21 del decreto legislativo 62/2017).


Il curriculum vitae con le competenze dello studente

Il curriculum dello studente è un documento in cui raccogliere "tutti i dati utili anche ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro, relativi al percorso degli studi, alle competenze acquisite, alle eventuali scelte degli insegnamenti opzionali, alle esperienze formative anche in alternanza scuola-lavoro e alle attività culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extrascolastico”.
Si tratta, infatti, di un vero e proprio curriculum vitae che verrà rilasciato come risultato finale di un percorso formativo. Il documento sarà una descrizione delle conoscenze e delle competenze dello studente che, oltre alle semplici informazioni riportate all’interno del diploma, conterrà anche informazioni più dettagliate.

Nello specifico, saranno riportate:

  • Le discipline studiate nel corso degli anni, con relativo monte ore
  • I risultati conseguiti nelle singole prove Invalsi (italiano, matematica, inglese)
  • La certificazione delle abilità nella lingua inglese
  • Le attività svolte in ambito extra-scolastico: eventuale volontariato, sport, musica
  • Le attività svolte nel corso dell’alternanza scuola-lavoro
  • Altre eventuali certificazioni conseguite

Per il 2018-2019 dati formali e precompilati; dal 2019-2020 spazio anche le competenze informali.


Maggiori dettagli entro marzo

Rimangono ancora irrisolti i dubbi su chi dovrà occuparsi della compilazione del CV, se i docenti della commissione dell’esame, il coordinatore di classe o la segreteria. Il decreto che stabilirà i dettagli del curriculum vitae dello studente e fornirà i modelli su cui basarsi per la compilazione sarà effettivo entro il mese di marzo. Una volta completati saranno inviati a un'apposita banca dati che il Miur sta predisponendo sul suo portale. Lì resteranno consultabili dai singoli studenti e dalle scuole in base alle necessità.
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20 novembre 2019 ore 15:30

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