Maturità 2021, cancellata causa Covid in Francia. E in Italia?

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone
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Il ministro dell'Educazione nazionale francese, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato nella serata di ieri 5 novembre che le prove di maturità previste per la fine dell'anno 2020-2021 saranno annullate per la crisi sanitaria. La Francia è il primo paese a prendere una posizione così netta sull'esame di Stato 2021, mentre in Italia il Ministero dell'Istruzione ne ha comunicato le date, anche se non è ancora chiara quale sarà la modalità di svolgimento.






Maturità, in Francia annullata: valgono le valutazioni durante l'anno


Per gli studenti d'oltralpe, annullate le prove in presenza, non è prevista neanche qualche forma di recupero - magari online - degli esami. Non saranno proprio organizzati. Saranno invece le valutazioni effettuate durante l'anno a sostituire lo step finale dell'ultimo anno scolastico. E' successa la stessa cosa durante l'anno scolastico 2019-2020, dopo la prima ondata del Covid 19: Il “Bac”, l' esame di maturità, è stato annullato e per essere promossi è stata necessaria la convalida delle valutazioni mese per mese. Invece, in Italia la ministra Azzolina ha spinto perché lo scorso anno, nonostante la pandemia, la Maturità 2020 fosse mantenuta, in presenza, ma in formula light: commissione interna e maxi-orale opportunamente strutturato. Alla presenza di mascherine e gel igienizzanti.
Scelte diverse anche per quanto riguarda questo travagliato periodo di scuola. A differenza che da noi, ormai in Dad al 100%, le superiori in Francia (da oggi alle vacanze di Natale), continuano le lezioni in modalità “ibrida”, con una possibilità di lezioni a distanza a condizione che ogni studente sia presente in classe almeno il 50% del tempo. Finora, con il lockdown varato una settimana fa, tutte le scuole avevano continuato in presenza in classe senza limitazioni.

Maturità 2021, cosa succederà in Italia?


La situazione pandemica si fa critica e tutto, probabilmente, dipenderà da quando ne usciremo. Quel che è sicuro è che le date ci sono: il MI ha comunicato che gli esami partiranno il 16 giugno, e si parla espressamente di "prima prova scritta" con inizio alle 8:30. Anche per i più piccoli, che dovranno fare l'esame di terza media, ci sono alcune indicazioni: "L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2020/2021, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie" si legge nella nota. Legittimo chiedersi, tuttavia, quali saranno le modalità in cui saranno svolti gli esami di terza media e delle superiori. Ci sarà di nuovo il maxi-orale? Si sceglierà una formula "a distanza"? Purtroppo, è ancora tutto avvolto nel mistero, a eccezione di questo piccolo indizio riguardante il calendario fornitoci dal MI. A riguardo, poi, durante un’intervista al Corriere.it, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina non ha sciolto il dilemma: rispondendo ai primi dubbi in merito all’esame di Maturità 2021, cercando forse di rassicurare il più possibile i maturandi, ha affermato: “È un po’ prematuro, capisco le ansie dei maturandi. Affronteremo il problema”.
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3 marzo 2021 ore 15:30

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