Maturità 2019, quali sono competenze trasversali da inserire nella relazione sull'alternanza

Dopo la scuola - Il libro di Skuola.net
In collaborazione con Dopo la scuola - Il libro di Skuola.net
soft skills

Da quest’anno tutti i maturandi dovranno redigere una relazione sulla loro esperienza di alternanza scuola-lavoro svolta durante gli ultimi anni di superiori. E' una delle novità dell'esame di maturità riformato, che coinvolge il colloquio orale. Dopo aver infatti iniziato la prova con il sorteggio di una delle famose "tre buste", la commissione chiederà una presentazione delle attività svolte in alternanza, che oggi si chiama in realtà - per volere del Miur - "Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento".
Cosa vuol dire questo, in pratica? Semplice: i maturandi porteranno un elaborato (generalmente una presentazione multimediale) in cui dovranno descrivere il progetto a cui hanno preso parte durante le ore di alternanza, spiegare la sua natura ed evidenziare quali sono state le skills e le competenze trasversali apprese nel loro percorso.
Siete dei giovani maturandi e non avete la minima idea né di cosa siano queste skills e competenze trasversali, né tanto meno di quali poter elencare all’interno della vostra relazione sull’alternanza scuola-lavoro?
Niente panico: grazie al libro “Dopo la scuola. Come costruire il tuo futuro in sei semplici mosse”” di Skuola.net, vi aiuteremo a capire cosa sono e quali sono le più importanti e più utili per il mondo del lavoro (e, di conseguenza, per la vostra relazione).


Gestione del tempo

Questa è una delle capacità essenziali da sviluppare all’interno di un ambiente lavorativo: stilare un piano d’azione e metterlo in pratica nei tempi previsti.

Motivazione

Lavorare in un ambiente positivo e con persone motivate a svolgere al meglio il proprio lavoro è senza dubbio gratificante; ecco perché il buon capo è colui che riesce a trasmettere la motivazione ai suoi dipendenti, senza farla scemare troppo con il passare del tempo.

Adattabilità e flessibilità

Essere un elemento che si adatta e riesce a modellarsi all’ambiente che lo circonda, capace quindi di intuire le esigenze del momento e agire di conseguenza non è affatto facile; tuttavia è senza dubbio una della carte vincenti per riuscire a svolgere al meglio il proprio compito.

Gestire la responsabilità

Più si è bravi nel proprio lavoro e più i tuoi colleghi e il tuo capo tenderanno a fidarsi di te, affidandoti incarichi sempre più importanti; la gestione della responsabilità è proprio la capacità di non lasciarsi sopraffare dal lavoro e dalle responsabilità crescenti, ma di riuscire a rimanere concentrati sull’obiettivo, senza stress o ansie.


Lavorare in gruppo

Molto spesso un lavoro svolto da più persone che collaborano è di molto superiore al mero lavoro individuale. Ma lavorare in gruppo non è mai semplice, occorre spirito di adattamento e una buona tendenza ad ascoltare, farsi ascoltare e fidarsi delle persone che si hanno intorno.

Orientamento al servizio

Questa è la capacità per la quale prima si individua la meta a cui si punta e, senza distogliere lo sguardo dal traguardo, si cerca in tutti i modi di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Gestire i conflitti

Crescere, diventare piano piano adulti, significa anche saper gestire meglio il disaccordo che naturalmente si crea tra persone diverse che lavorano allo stesso progetto.

Abilità comunicative

La capacità di riuscire a esprimersi nel corretto modo, sia verso i colleghi, che verso i sottoposti che verso i capi è un’abilità preziosa che non tutti posseggono e da non sottovalutare.

Problem solving

Semplicemente riuscire, nel minor tempo possibile, ma altresì nel migliore dei modi possibili ad analizzare, comprendere e quindi risolvere una situazione complicata che sembrava insormontabile.

Creatività e innovazione

Il saper pensare fuori dagli schemi, avere una mente aperta e allenata per rinfrescare di tanto in tanto il proprio metodo di lavoro o i progetti nei quali si è coinvolti aiuta tutto l’ambiente lavorativo a funzionare meglio.

Pensiero critico

Le aziende sono sempre più alla ricerca di collaboratori che riescano a dare interpretazioni differenti al medesimo problema. Riuscire a sviluppare una propria visione delle cose che ci circondano è conseguenza di una mente preparata, allenata e pensante, tutte ottime qualità.

Prendere decisioni

Decidere non è mai un’azione facile e da svolgere alla leggera, soprattutto se dalla decisione dipendono molti fattori diversi e importanti. Questa skill è figlia della competenza, dell’esperienza e della sicurezza derivata da queste due cose, ecco perché per una mente giovane è difficile da acquisire nell’immediato, ma è naturale e fondamentale svilupparla con il tempo.


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