Commissari esami di maturità 2016: l’identikit del commissario in 3 mosse

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Di francesca_fortini

a breve saranno rese note le commissioni d'esame della Maturità 2016. Come trovare l'identikit del commissario?

A pochi giorni dalla pubblicazione di nomi e cognomi dei commissari esterni per gli esami di Maturità 2016, i maturandi sono in preda al panico e stanno iniziando a studiare le giuste strategie per scoprire il più possibile sui professori che capiteranno loro durante l’esame. Dal 7 giugno, infatti, come ha recentemente comunicato il Miur, saranno online le liste delle commissioni d'esame sul sito dedicato all'esame di Stato del ministero. Non è difficile immaginare quale siano gli strumenti più utilizzati: internet in generale e i social network nello specifico, sono ormai i migliori amici di chi necessiti di trovare informazioni su qualsiasi cosa o persona e sicuramente anche in questo caso potranno tornare utilissimi. Ma non solo Facebook arriva in aiuto dei maturandi. Ecco le strategie migliori da utilizzare per arrivare all’esame conoscendo di tutto e di più sui prof in commissione.

#1 GRAZIE FACEBOOK – Una volta ottenuto il nome dei professori commissari esterni per la Maturità 2016, smartphone in mano, i maturandi googleranno alla ricerca di volti, informazioni e quant’altro. La pagina web della scuola del prof in questione sarà la prima ad essere visitata, seguita da qualsiasi sito che accenni anche solo lontanamente al nome. E se il prof ha addirittura un proprio profilo Facebook, Twitter o Instagram, sicuramente il gioco sarà più semplice. Altrimenti, i social sono un modo veloce per entrare in contatto con gli studenti che ogni giorno sui banchi di scuola hanno a che fare proprio con quel docente: perché non darsi al baratto di informazioni tra maturandi?

#2 MATTINATA IN INCOGNITO – Se i social non bastassero e si volesse avere la possibilità di guardare il temuto prof dritto negli occhi o parlare coi suoi alunni face to face, una strategia utilizzabile è quella di recarsi in incognito nella scuola. Solitamente, infatti, il Miur sceglie docenti di scuole geograficamente vicine, cosa che facilita la caccia al commissario, soprattutto durante le ore della ricreazione.

Consigli utilissimi per la tua tesina:

#3 L’AIUTO DEI PROF – Scuole vicine e quindi, probabilmente, anche amicizie tra docenti. E’ possibile, infatti, che i prof dei due istituti scolastici interessati si conoscano bene, avendo magari già lavorato insieme in commissione d’esame gli anni precedenti. Chiedere info ai propri prof, quindi, non è una cattiva idea: non potranno certo rifiutarsi di tendere una mano ai propri studenti, anche solo per placare un po’ le loro ansie. Allo stesso modo, è facile che quegli stessi docenti siano stati assegnati nella propria scuola anche in precedenza e allora perché non rivolgersi anche agli ex alunni? Ogni carta da giocarsi, in questa situazione, può essere quella buona.


Francesca Fortini

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