Maturità 2018: ecco perché i commissari esterni non devono farti paura

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di commissari esterni della maturità 2015, perchè non fanno paura

A Giugno, come di consueto, sapremo i nomi e cognomi dei commissari esterni alla Maturità 2018. A breve quindi partiranno le ricerche per gli 007 che andranno alla ricerca di informazioni utili sui commissari maturità 2018 con l'intenzione di sconfiggere la paura investigando sui loro. Paura che può essere tenuta a bada tenendo conto che essere giudicati dai commissari esterni può avere i suoi aspetti positivi. Primo fra tutti, il fatto che non vi conoscono. Insomma, avendo davanti a voi un commissario esterno, una persona che non vi ha mai visto e che non sa chi siete ne' cosa avete fatto nel corso dei 5 anni delle superiori, potete ripartire da zero. Certo, questo è un vantaggio soprattutto per tutti coloro tra di voi che non brillano nei risultati scolastici, ma non è da sottovalutare nemmeno per i più bravi. Infatti, in questo modo potrete giocarvela d'astuzia: siate gentili e carini, puntate molto sul look e preparatevi al meglio tenendo conto che i commissari esterni vi giudicheranno solo per quello che vedranno all'esame. Se non vi abbiamo ancora convinto, vi spieghiamo almeno altri due motivi per cui non c'è alcun motivo di temere i commissari esterni - almeno non più dei vostri prof - per rendere il vostro sonno un pochino più tranquillo a poche settimane dalla maturità. Nel frattempo ricordate che tra meno di due mesi il Miur annuncerà le materie esame di stato 2018!

Il commissario della porta accanto


Ma poi perchè tutta questa paura dei commissari esterni? Non sono mostri, ma persone assolutamente normali. Padri e madri di famiglia che potreste incontrare ogni giorno mentre fate la spesa o sul pianerottolo mentre state uscendo con gli amici. Persone che non hanno nessun gusto nel torturarvi e farvi domande trabocchetto che potrebbero farvi giocare il buon esito dell'esame. E se questo non basta a farvi passare l'ansia, vi confidiamo un piccolo trucco: il giorno dell'esame di stato, quando avrete i tanto temuti commissari esterni finalmente davanti a voi, chiudete per un attimo gli occhi e immaginateveli seduti sul water o quando erano solo dei bambini che giocavano a pallone. Sono trucchetti che servono per eliminare la sudditanza psicologica e sentirsi un po' più vicini e meno impauriti dalle persone che ci mettono in soggezione.

Ma quale paura dei commissari esterni, alla maturità tutti promossi


Se poi nemmeno questo è sufficiente a farvi salutare la paura dei commissari esterni della maturità, pensate che il numero dei bocciati all'esame è davvero minimo. Senza contare che c'è più rischio di essere bocciati nei 4 anni precedenti l'esame che alla Maturità. Infatti, dal primo al quarto è stato bocciato il 12% degli studenti, mentre al quinto non è stato ammesso all'esame solo il 4.2% dei maturandi. Addirittura, degli ammessi ha dovuto ripetere l'anno solo lo 0.2%, e non sono stati i commissari esterni o interni a fare la differenza. Insomma, il peggio è passato, di cosa avete paura?

Serena Rosticci

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