Video appunto: Prismi, alcuni tipi di poliedri

I prismi



Il parallelepipedo è un tipo di prisma che ha come basi due parallelogrammi. Se la base è un rettangolo, allora il parallelepipedo si chiama anch'esso rettangolo. Inoltre, nel parallelepipedo rettangolo le basi sono due a due congruenti. In un parallelepipedo troviamo delle facce opposte, che non hanno nessuno spigolo in comune, i vertici opposti che non appartengono alla stessa faccia, e le diagonali, che uniscono due vertici opposti.
La misura della diagonale del parallelepipedo si calcola eseguendo l'estrazione di radice quadrata del quadrato delle tre dimensioni sommate tra loro. (Radice di a al quadrato + b al quadrato + c al quadrato).
Per calcolare la superficie laterale del parallelepipedo rettangolo bisogna moltiplicare il perimetro di base per l'altezza del prisma. Le formule inverse sono: Per calcolare il perimetro si fa area fratto altezza, per calcolare l'altezza si fa area fratto il perimetro.
Per calcolare l'area della superficie totale del prisma si somma all'area della superficie laterale l'area delle due basi che, essendo congruenti, si possono indicare semplicemente come A × 2. Quindi la formula sarà: At = A laterale + (2 × A base). Le formule inverse sono: Per calcolare l'area laterale si fa area totale meno il doppio dell'area di base; per calcolare l'area della base si fa l'area totale meno area laterale, il risultato fratto due. Il volume del prisma retto è uguale all'area di base per l'altezza del prisma. Ci sono alcuni prismi particolari, tra cui il parallelepipedo e il cubo.