Concetti Chiave
- Manzoni inizia la sua carriera letteraria ispirandosi a scrittori illuministi come Alfieri, Parini e Foscolo, integrando temi tipici di questa corrente.
- Il legame familiare di Manzoni con l'Illuminismo, attraverso la madre Giulia Beccaria e il presunto padre Giovanni Verri, influisce profondamente sulla sua formazione culturale.
- La svolta letteraria di Manzoni nel 1810 segna il suo distacco dalla mitologia, sostenendo che la poesia deve riflettere i valori contemporanei e non credere più negli dei pagani.
- Gli Inni Sacri, opere di Manzoni, sono poesie cristiane che si concentrano su elementi della liturgia e della dottrina, recuperando forme e modelli tradizionali.
- Nel romanzo I Promessi Sposi, Manzoni esplora la relazione tra "vero storico" e "vero poetico", cercando di allineare la narrazione con la realtà storica e i sentimenti dei personaggi.
Indice
L'influenza illuministica su Manzoni
Manzoni comincia il suo apprendistato letterario ispirandosi ad Alfieri, Parini, Foscolo immettendovi molti temi illuministici.
Manzoni era immerso nell'Illuminismo familiarmente perchè la madre Giulia Beccaria, era la figlia di Cesare Beccaria, uno dei più grandi esponenti dell'illuminismo e Giovanni Verri, il presunto vero padre di Manzoni apparteneva alla cultura illuministica.
La prima vera opera di Manzoni è il carme "In morte di Carlo Imbonati" dedicato al compagno della madre Giulia Beccaria. In questa opera Manzoni dialoga con il defunto e delinea una serie di comportamenti morali, lo esorta a contemperare le passioni, ad accontentarsi di una vita sobria, a non farsi mai servo di altri, a non tradire mai la verità.
La svolta letteraria di Manzoni
Dal 1810 avviene la svolta letteraria. Manzoni lo annuncia con una lettera a Fauriel dove gli dice che è molto scontento dei suoi versi e che ne farà di peggiori ma mai come quelli.
Tutto questo lo porta a tagliare i legami con la cultura illuministica ed esprimerà una riflessione sull'inattualità della mitologia dicendo che il poeta moderno non può usare la mitologia perchè non crede più negli dei pagani e nei valori che essi rappresentano, dunque cantarli ancora sarebbe una contraddizione. La poesia moderna deve esprimere i valori del suo tempo.
Gli Inni Sacri e la poesia cristiana
Gli Inni sacri sono poesie cristiane di natura corale orientate al recupero di forme e modelli arcaici. Tra gli Inni Sacri ci sono La Risurrezione, Il Natale, Il Nome di Maria, La Passione e La Pentecoste.
Con gli Inni Sacri Manzoni pone al centro della sua attenzione momenti e aspetti della liturgia e della dottrina cristiana.
Riflessioni su Napoleone e coerenza morale
L'ode del Marzo 1821 è dedicata al tema risorgimentale e riflette le speranze che si erano diffuse nel 1821 quando un' insurrezione, lasciava presumere una guerra di liberazione dell'Italia Settentrionale. Con Il cinque maggio Manzoni fa una riflessione sulla vicenda umana di Napoleone nel momento della sua morte(5 Maggio 1821 a Sant'Elena). Manzoni aveva evitato di unirsi agli altri poeti che avevano scritto di Napoleone quando era in auge oppure quando era in difficoltà.
Per questo Manzoni rivendica la sua coerenza morale di aver dedicato una poesia a Napoleone solo dopo la sua morte.
"Ai posteri l'ardua sentenza" è una frase con la quale Manzoni vuole dirci che rinuncia a rispondere alla domanda se quella di Napoleone fu vera a gloria lasciando ai posteri il compito di esprimere un giudizio storico.
I Promessi Sposi e il vero storico
I Promessi Sposi è un romanzo storico ambientato nella Milano del 1600 assediata dagli spagnoli e scritta nel 1800 durante i primi moti risorgimentali.
Dal 1821 al 1823 Manzoni scrive il "Fermo e Lucia" nella forma del romanzo storico con il quale voleva dare un esempio di lingua nazionale. Al centro delle riflessioni di Manzoni c'è la ricerca della verità e i modi con cui raggiungerla. Manzoni delinea un rapporto tra "vero storico" e "vero poetico" Con il "vero storico" Manzoni vuole raccontare le vicende che risultano dalla storia e dai documenti. Con il "vero poetico" Manzoni vuole capire i pensieri ed i sentimenti che i personaggi hanno provato prima di compiere un deternminato gesto. L'invenzione però deve accordarsi con la verità storica, senza falsificarla ne contraddirla.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza dell'Illuminismo sulla formazione di Manzoni?
- Qual è la svolta letteraria che Manzoni annuncia nel 1810?
- Cosa caratterizza gli Inni Sacri di Manzoni?
- Come si manifesta la coerenza morale di Manzoni nella sua riflessione su Napoleone?
- Qual è il rapporto tra "vero storico" e "vero poetico" nei "Promessi Sposi"?
Manzoni è profondamente influenzato dall'Illuminismo grazie alla sua famiglia, in particolare dalla madre Giulia Beccaria, figlia di Cesare Beccaria, e dal presunto padre Giovanni Verri, entrambi esponenti della cultura illuministica.
Nel 1810, Manzoni esprime il suo scontento per i suoi versi e decide di distaccarsi dalla cultura illuministica, affermando che la poesia moderna deve riflettere i valori del suo tempo, abbandonando la mitologia pagana.
Gli Inni Sacri sono poesie cristiane di natura corale che si concentrano su momenti della liturgia e della dottrina cristiana, recuperando forme e modelli arcaici, come evidenziato nelle opere "La Risurrezione" e "Il Natale".
Manzoni rivendica la sua coerenza morale dedicando una poesia a Napoleone solo dopo la sua morte, evitando di unirsi al coro di poeti che lo celebravano durante la sua vita, e lasciando ai posteri il compito di giudicare la sua gloria.
In "I Promessi Sposi", Manzoni esplora il rapporto tra "vero storico", che si basa su eventi documentati, e "vero poetico", che cerca di comprendere i sentimenti e i pensieri dei personaggi, sottolineando l'importanza di non falsificare la verità storica.