Habilis 4620 punti

Svetonio vita e opere


Di Gaio Svetonio Tranquillo (nato nel 70 d.C. e attivo all'epoca di Traiano e di Adriano, presso la corte imperiale) è andata perduta la cospicua produzione filologica e antiquaria, che era sviluppata in una serie di scritti sia in greco sia in latino), forse raccolti sotto il titolo comune di Prata (Prati, cioè “campi” del sapere).
Il De viris illustribus, in particolare, era una raccolta di biografie, organizzate in cinque sezioni secondo la tipologia degli individui descritti: poeti, oratori, storici, filosofi, grammatici e retori . Proprio l’ultima sezione (De grammaticis et rhetoribus) è la sola a essere sopravvissuta quasi interamente: consta di venti biografie di filologi e grammatici (greci e latini) e di cinque biografie di retori (delle sedici originarie). Delle altre sezioni sono pervenuti solo scarsi resti.

Il De Vitae Caesarum, in otto libri (di cui il primo è mutilo), raccoglie le biografie di dodici imperatori (da Giulio Cesare, a Domiziano), ricostruite sulla base di fonti documentare (a cui Svetonio aveva accesso in quanto funzionario imperiale) e della copiosa letteratura sui sovrani del i secolo d.C. Le biografie non sviluppano un discorso cronologicamente ordinato, ma si compongono di sezioni (o species), ulteriormente suddivise in modo da distinguere le virtutes e vitia di ogni personalità. Ambiente famigliare, giovinezza, vita pubblica e privata, costituzione fisica e qualità morali, circostanze di morte sono le categorie impiegare per classificare le informazioni più disparate sulla vita degli imperatori e dare così vita a un discorso piacevole e dotto.

Hai bisogno di aiuto in L'età imperiale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email