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romanticismo e preromanticismo inglese

Il preromanticismo

Il Preromanticismo copre gli ultimi 3 decenni del secolo.
Gray: E' il poeta più caratteristico della scuola sepolcrale (cimiteri, rovine,tombe paesaggi spogli, uccelli notturni apportatori di cattivi auspici) ed è un grande classicista,viaggiatore, pensatore e scrittore in versi.
- Elegy Written in a country churchyard (1750) : 128 versi in cui l'autore descrive la desolata esistenza di una civiltà rurale con intonazione malinconica e misteriosa. Nell'incipit, divenuto proverbiale, descrive la campana della sera che annuncia che è l'ora di lasciare i campi e rientrare nelle proprie dimore lasciando "il mondo all'oscurità". In quest'opera, l'io del poeta si pone in modo elegiaco e romantico esprimendo il bisogno di solitudine e la necessità dell'uomo di ritrovare se stesso mediante la meditazione silenziosa. Esprime anche la polemica contro la civiltà urbana che si prende gioco di quella rurale: Gray dice che tra gli uomini delle campagne potrebbe nascondersi un grande scrittore, poeta, giornalista ma comunque questo grande uomo non avrebbe i mezzi adeguati per emergere.Contrappone anche la forte moralità della vita rurale alla frivolezza delle classi nobiliari e borghesi.

Romanticismo:
La perdita delle colonie americane (1776) e i termini del trattato di Versailles (1783) provocarono il rafforzamento di due attegiamenti politici: da una parte il radicalismo e il protosocialismo miranti l'abolizione della monarchia e del capitalismo; dall'altra la conservazione degli antichi valori. Nell'ambito del romanticismo inglese si possono distinguere tre generazioni poetiche : la prima caratterizzata da Wordsworth e Coleridge; la seconda con Byron, Shelley e Keats ; e la terza con Browing ( contorni più sfumati per la presenza poeti che non ebbero grande successo).
WORDSWORTH: Nacque nel 1770 e trascorse la sua adolescenza e la maggior parte della sua vita adulta presso il lago District ( Scozia). Nel 1790 si recò in Francia e fu in contatto con la rivoluzione francese : sostenitore della democrazia che alla fine della Rivoluzione rimase deluso da questi ideali. Il poeta era attratto dalla natura e si trasferì a Dorset con sua sorella Dorothy che sosteneva la sua poesia. Tratto importante della sua vita è la forte amicizia con Coleridge con cui produsse le "Lyrical Ballads" , pubblicate anonimamente nel 1798 (con una nuova edizione risalente al 1800). Morì nel 1843.
La poesia per Wordsworth non nasce dall'emozione in sè, ma quando quell'emozione stessa è rivissuta nel ricordo. Il poeta è un uomo con una straordinaria sensibilità e conoscenza della natura dell'uomo, per questo possiede talenti maggiori rispetto agli uomini comuni e ha il compito di mostrare verità intime delle cose per migliorare l'etica e la sensibilità della comunità. E' interessato al rapporto tra uomo e natura: queste due entità sono inseparabili perchè,secondo il poeta, la natura comprende sia le cose inanimate sia la natura umana.La natura è inoltre vista come una fonte di piacere e gioia che conforta l'uomo addolorato.
The Prelude (1850) : Pubblicato postumo dalla moglie dopo la sua morte, quest'opera è considerata il capolavoro autobiografico di Wordsworth suddiviso in 14 libri. Il titolo fu imposto dalla moglie sulla base della funzione che precedentemente doveva avere l'opera, ovvero quella di "preludere" a "The Excursion" ( 1814, grande poema filosofico sull'uomo, la natura e la società). Quest'opera non fu mai pubblicata da Worthsword perchè, dopo la fine dell'amicizia con Coleridge, non si riconosceva più ideologicamente e iniziò a vergognarsi del suo io giovanile. L'intenzione era quella di creare un opera con cui poter guardare interiormente l'autore, senza celare nulla, che si sarebbe volto ai massimi sistemi, all'uomo, alla società, al rapporto con la natura, ecc. Anche se "The Prelude" non attirava l'autore ideologicamente , risultava attraente sul piano poetico: l'autore,allora, continuò a riscrivere l'opera fino a snaturarla ideologicamente e rendendolo un grande poema romantico intriso di utopie che narra della storia della crescita di un ragazzo anglicano timorato da Dio. Lo sfondo è caratterizzato da un'immagine alpina che è patria di una natura benigna ed è composto anche da luoghi cari all'autore (come Londra, Cambridge, ecc). Insomma, quest'opera è caratterizzata da una forte presenza autobiografica celata agli occhi del lettore.
COLERIDGE: Nasce a Devonshire nel 1772 . Fonda una "comunità utopistica" che chiamerà "Pantisocraty" , società utopistica creata per l'uguaglianza e caratterizzata da un governo comune in cui tutte le leggi sono uguali ( progetto con Southey fallito perchè i due non sono riusciti ad accordarsi sulla locazione). morì a causa di un reumatismo cronico nel 1834.
Coleridge sottolineò l'importanza dell'immaginazione (fancy) intesa come potere creativo e la divise in due tipi di immaginazione : la prima è connessa alle percezioni umane e la capacità individuale di produrre immagini; la seconda invece è volontaria. Diversamente da Wordsworth, Coleridge non vede la natura come una guida morale o come una fonte di consolazione e felicità. La sua visione della natura è accompagnata dalla presenza di idee : per lui il mondo materiale è il riflesso del mondo perfetto delle idee. L'autore crede che le immagini naturali trasportano significati astratti e sono usate da lui stesso in poesie visionarie.

The rime of the ancient mariner (Lyrical Ballads) : E' ambientata nell'immenso mare ed è introdotta da un riassunto della storia. E' inoltre considerato un misto tra una letteratura gotica , una narrativa di viaggio e una ballata tradizionale. La storia parla di un vecchio marinaio incontra tre ospiti ad un matrimonio; ad uno di essi racconterà la sua storia. Parlerà di come la sua nave si sarà spinta al polo sud grazie ad una tempesta di ghiaccio. Bloccati, lui ed il suo equipaggio vedranno un albatros(uccello sacro), che idealizzano come simbolo di salvezza. Quando il marinaio lo uccide, l'equipaggio lo maledice: la Natura si ribella e, sparita la nebbia, tutti sono costretti a sopportare un caldo afoso finchè tutti cadono dalla nave ed il marinaio resta da solo. Disperato cerca di pregare , e benedice degli orribili serpenti marini che nuotano in prossimità della barca. Il marinaio capisce che, avendo ucciso una creatura meravigliosa, ora è costretto ad amare creature orribili (tutte le creature vanno amate allo stesso modo). L'opera risulta essere una critica alla cristianità : il vecchio marinaio cerca di pregare inutilmente ma pregare continuamente non serve a nulla se poi non c'è amore per il prossimo. Oltre ad un interpretazione religiosa,ci sarebbe anche un'ulteriore interpretazione "artistica": il marinaio,nonostante il peccato e la disperazione,riesce ad ammirare i colori e i giochi dei mostri marini grazie al potere dell'immaginazione.Mentre le prime parti costituiscono un paradigma di poesia supremamente compiuta, le ultime vivono il fragore di immagini frammentarie. E' caratterizzata da ripetizioni, allitterazioni e onomatopee. La presenza di una morale alla fine, trasforma l'opera in una ballata romantica.

Lyrical Ballads: è una raccolta di poesie di William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge, pubblicata inizialmente nell'anno 1798. La prefazione alla seconda edizione, composta da Wordsworth, è considerata il manifesto del Romanticismo. La maggior parte dei poemi nell'edizione del 1798 era scritta da Wordsworth; Coleridge contribuì con sole quattro poesie, inclusa una delle sue più famose, La ballata del vecchio marinaio (The Rime of the Ancient Mariner). Una seconda edizione fu pubblicata nell'anno 1800, in cui Wordsworth aggiunse ulteriori poesie e una prefazione in cui erano esposte le sue idee riguardo alla poesia, considerata il manifesto del Romanticismo inglese. Nella "Pubblicità" per l'edizione 1798 di Lyrical Ballads, Wordsworth e Coleridge ammisero che le poesie della raccolta erano state intese come esperimento deliberato in stile e materia. Wordsworth elaborò quest'idea nella "Preface" al 1800 e 1802 edizioni che delineano le sue idee principali di una nuova teoria della poesia. Rifiutando l'idea classica che la poesia dovrebbe essere su argomenti elevati e stile formale, Wordsworth invece difende temi più democratici caratteristici della vita di uomini e donne comuni, agricoltori, poveri, e poveri rurali. Le poesie ritraggono personaggi realistici in situazioni realistiche, e quindi contengono un elemento narrativo forte. Wordsworth e Coleridge si impegnano anche a presentare la psicologia dei vari personaggi nelle Lyrical Ballads. Le poesie, nella descrizione di questi personaggi, criticano implicitamente le leggi inglesi, a causa delle quali le persone sono costrette a rinunciare a tutti i beni materiali prima di poter ricevere assistenza finanziaria . Wordsworth discute anche il ruolo della poesia stessa, che mantiene l'individuo "sensibile", nonostante gli effetti della crescente alienazione nella nuova era industriale. Il poeta, come sottolinea Wordsworth, non è un osservatore distante o moralista, ma piuttosto "un uomo che parla agli uomini", e la produzione di poesia è il risultato di "troppo pieno spontanea di sentimenti potenti," ricordò in tranquillità, non il somma totale di arte retorica.
BYRON: Nato a Londra nel 1788, Byron ereditò il titolo di Lord a 10 anni. Nel 1807 pubblicò Hours of Idless e, solo un anno più tardi, English Bards and Scotch Reviewers. Sul piano critico, estende il proprio sarcasmo ai poeti romantici della prima generazione, citandoli e deridendone la creatività. Tra il 1812 e il 1826 pubblica diversi racconti in versi: il più importante ed interessante risulta essere "The Siege of Corinth", di ambientazione orientaleggiante, formato da brevi composizioni di grande effetto.L'impianto di racconti in versi risulta essere gotico, facendo apparire il protagonista come un'entità appartenente ad un mondo superiore che può essere ostacolato dalle miserie e dalle debolezze di questo mondo, ma che con immenso coraggio compie atti estremi.
Manfred (1816-1817): Storia metafisica composta da 3 atti di intonazione gotica. Palesemente pennellato di ambientazioni autobiografiche, narra la storia di un uomo tormentato, per l'appunto Manfred. Egli, colpevole di un delitto dai tratti molto oscuri, quali ad esempio l'incesto con la sorella Astarte, si strugge per la definitiva perdita della donna che ama, proprio nell'atto dell'evocazione degli spiriti dell'universo per reclamare un oblio totale, senza colpe e senza tormenti, nel quale possa trovare una pace interiore.Ma le forze che egli richiama non hanno il potere di elargirgli ciò che egli chiede; così, mentre è sul punto di togliersi la vita viene fermato nel suo gesto dalla presenza, del tutto fortuita, di un cacciatore di camosci.Il dramma prosegue nella visita di Manfred ad Arimane (il diavolo nella tradizione persiana), sulle alpi grazie alla quale riesce ad avere un incontro con lo spettro dell'amata. Ma questo non basta a placare il suo spirito distrutto dal rimorso.Astarte gli si palesa innanzi silenziosa, e in ultimo, dopo che Manfred l'implora di parlare, gli porta l'annunche lo dividono dalla mortecio della sua dipartita l'indomani. A questo punto decide che è venuto il momento di un riconcilio con Dio. Così attende la morte in una torre solitaria.Al giungere dei demoni che lo porteranno con sé, egli li sfida, in presenza di un abate e dei servi che lo nutrono e lo vestono, poiché non si sente parte del loro drappello. E l'opera si chiude, infine, con il protagonista, eterno angosciato ed inquieto, che spira senza elevare nemmeno una preghiera, mentre i demoni si allontanano.Byron cercava di rappresentare la sua stessa ricerca interiore, mediante le righe di questo dramma, di un possibile avvenire senza tormento, mediante la fine della ricerca della pace, vuoi perché la si trova in una vita terrena.Con il soggiorno veneziano, qualcosa stride l'opera: Venezia era per lui la decadente città lagunale dove ogni pomeriggio si recava sull'isola di San Lazzaro dove i buoni padri gli insegnavano la lingua, in particolare un padre che , nella prima edizione dell'opera era ritratto come un essere avido; nella versione definitiva diventa un sacerdote caritevole che fa di tutto per strappare Manfred dal suo destino.
Shelley: Nace nel 1792 a Hordsham. Le prime opere letterarie risalgono al 1810 con la composizione del romanzo Zastrozzi e, scritto con la sorella, Original Poetry by Victor and Cazire: entrambe le opere esprimono l'attrazione per il romanzo nero e il Preromanticismo sepolcrale. Nel 1811 pubblica The Necessity of Atheism a causa del quale il padre lo caccia di casa ; successivamente diviene discepolo di Godwin e sotto la sua influenza radicalizza la sua posizione atea. Sempre incentrato sulle religioni, pubblica nel 1814 Refutation of deism. Alla morte del nonno eredita una grossa eredità che gli permetterà di non lavorare. Grazie all'incontro con Byron, inizia a frequentare la cerchia di intellettuali di Leigh Hunt dove conosce anche Keats , e di pubblicare sul periodico "The examiner". Presso Este inizia a comporre il dramma lirico in 4 atti ,Prometeus Unbound in cui riesce a ad esprimere i suoi ideali di rigenerazione umana attraverso una ribellione intellettuale,morale e sociale. Racconta il trionfo di Prometeo su Giove ( trionfo della libertà e della ragione contro la tirannide) grazie all'intervento di Ercole (forza resa buona grazie alla ragione). Si istaurerà così il regno dell'amore. Shelley face lunghi soggiorni in Italia dove pubblicò Juliano and Maddalo (1818) concentrandosi sulla considerazione del potere che l'uomo ha sulla propria mente.
Ode to the west wind : ode più famosa del 1819 in cui l'autore proclama uno slancio vitale di grande efficacia, anche se l'obiettivo è poco chiaro : da parte di alcuni , il vensto dell'ovest è stato ipotizzato come simbolo della Rivoluzione americana e quindi di quella libertà destinata a risvegliare anche l'Europa. La grande aspirazione è quella di Prometeo volto a divenire Ariele sottraendosi ad ogni vincolo, a ogni legame con la propria corporeità. E allora l'immagine del vento sarebbe anche vista come una pulsione mirata a diffondere il pensiero e le parole del poeta. La grande capacità evocativa del testo risiede nelle scelte lessicali (dense e sonore e al contempo leggerissime).
Epipsychidion: poemetto filosofico pubblicato nel 1821 dove il poeta usa alcune entità simboliche : la luna, che in un frammento trasfigura fino a divenire "una pallida lady morente" che è anche guidata da " la fragile follia della sua mente" (personificazione); il velo, simbolo celatore della verità ( la verità è il bene e il velo è il male) ; l'alloddola, la cui felicità squillante il poeta ode , ricorrendo a termini ed immagini in bilico tra piacere e dolore.
Ozymandias : scritto nel 1817, il poeta si dimostra lucidissimo quando si tratta di rimproverare "il ghigno beffardo del potere". Dalle sabbie del deserto emergono i resti del monumento del faraone; ma l'artista che scolpì quei lineamenti seppe far trasfigurare il dissenso per il potere assoluto ì, rappresentando arrobanti labbra sottili e tese. (grazie all'artista abbiamo memoria negativa del faraone).
The triumph of life : Pubblicato postumo, quest'opera è composta in terza rima sul modello dantesco e si sviluppa come una grande allegoria ma si concentra sul significato del messaggio poetico. Il poeta racconta di aver avuto una visione delle umane moltitudini in mezzo alle quali avanzava il grande carro del trionfo della vita , trascinando anche schiavi in catene.
Keats: Nasce nel 1795 nei pressi di Londra da una famiglia borghese ed ottiene solo il diploma di chirurgo abilitato ad esercitare sulle navi. Nel 1814 scrive il sonetto To Lord Byron attratto da quqest'ultimo: l'infatuazione ha comunque breve durata se si pensa che il giovane è già dotato di uno spirito critico e si avvicinerà alle idee della sinistra radicale, mentre per quanto riguarda la religione risulta essere insofferente ad ogni insulto ad essa.
On First Looking Into Chapman's Homer : scritto nel 1816 , è la sua prima poesia-capolavoro. Non avendo studiato greco, il poeta conosceva Omero soltanto nella traduzione di Pope. E' uno straordinario sonetto basato sulla descrizione della sorpresa attraverso due similitudini: quella dell'astronomo e quella del conquistatore.
Poems: nel 1817 esce il suo primo volume di versi comprendendo anche il sonetto "sleep and poetry" ed "endymion", nato da una scommessa con Shelley su chi dei due fosse riuscito per primo a concludere un poema di 4000 versi.
Ode to a Nightingale : l'occasione immediata alla composizione di quest'ode è costituita proprio da un usignolo che affascino Keats al punto da indurlo a trasferirsi in giardino solo per ascoltarlo. La contrapposizione tra caducità della vita e immortalità del canto è il tema centrale, l'eternità viene promessa solo all'arte. Possiamo avvistare anche la contrapposizione tra il mondo nordico e quello mediterraneo, dove solarità e sensualità allietano l'esistenza di ogni uomo.
Ode on a Grecian Urn : 1819. Il componimento, in forma di ode, è appunto un canto dedicato alla bellezza "senza tempo" di un manufatto artistico dell'antica Grecia, descritta come una sublime e perfetta manifestazione dell’arte che non ha bisogno di giustificazioni.Oltre il suo significato letterale, la poesia rappresenta un'espressione del concetto di "Negative Capability", caro a Keats, secondo cui l'arte - e la bellezza - si manifestano anche e soprattutto attraverso ciò che è vago e misterioso, segreto e non svelato. Questo tema ricorre infatti spesso all'interno della poesia, le figure che ornano l'immaginaria urna descritta dal poeta sono misteriose e sconosciute, e lo stesso si può dire dei gesti e delle azioni che compiono sulle scene rappresentate. Ciò permette di spaziare con l'immaginazione, navigando, secondo la mentalità romantica, in un mondo immaginario concepito come migliore di quello reale, destinato ad essere inevitabile fonte di delusione.L'amore e la festa che si possono ammirare nell'urna rimarranno in eterno, sopravvivendo allo scorrere delle generazioni umane. Il bacio non dato ancora è anche emblema dell'irrealizzabilità dei sogni, che, per prosperare e giungere a pienezza, devono rimanere all'interno del cuore. Nella realizzazione, infatti, si degraderebbero irreversibilmente.Gli ultimi versi sono invece una riflessione filosofica sul rapporto tra l'arte e la bellezza.Keats non si pose mai il problema di chi parli o di chi risponda in quei versi (molti critici l'hanno considerato un "tout court", grammaticamente senza senso).

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