Sofocle

Le notizie biografiche sono scarne e conosciamo solo una minima parte della sua produzione letteraria.
Sappiamo che la sua condizione sociale gli consentì un'esistenza agiata,eppure Sofocle compose i drammi più cupi e disperati del teatro occidentale ideando personaggi che incarnavano l'infelicità e il dolore esistenziale.
Le poche notizie biografiche le ricaviamo da "Vita",opera anonima di un antico grammatico di epoca incerta che si basava su altre fonti.

Vita

Sofocle nacque tra il 497 e il 496 a.C. ad Atene,nel demo di Colono.
IL padre,Sofillo,era un ricco imprenditore che gestiva una fabbrica d'armi con parecchi schiavi.
Ebbe un'ottima educazione.
Nel 480 a.C.,per la sua bravura,guidò il coro che intonava il peana per la vittoria di Salamina.
Sconfisse Eschilo e riportò la prima vittoria in un agone.
Diventò il tragico più amato dagli spettatori ateniesi.
Recitò solo due volte nei suoi drammi a causa della debolezza della sua voce.
Partecipò alla vita della polis:fu uno dei tesorieri della lega Delio-Attica e ricoprì anche il ruolo di stratega.Affiancò Pericle e fu amico di Erodoto di Alicarnasso.
Sposò una donna ateniese da cui ebbe vari figli.
Non volle mai lasciare Atene dove morì a 91 anni. Gli ateniesi lo veneravano come un eroe caro agli dei,θεοφιλης(teofiles).

Critica

La sua attività teatrale fu lunga.Infatti i grammatici alessandrini gli attribuirono 130 drammi.
Riportò 18 vittorie negli agoni e 70 dei suoi drammi vinsero il primo premio.
Ci sono giunte 7 tragedie di Sofocle:"Antigone","Aiace","Edipo re","Elettra","Trachinie","Filottete","Edipo a Clono".
Dai suoi drammi emerge un profondo pessimismo e ciò si evince già dalle sofferenze ingiustificate dei personaggi(lontane dal παθει μαθος ,patei matos,eschileo).
I suoi personaggi diventano l'emblema dell'eroe tragico:essi sono individui isolati,fuori dal tempo,che procedono per la loro strada. Non tutti possono essere eroi sofoclei poiché essi eccellono per φυσις,natura.
I personaggi soffrono inspiegabilmente per restare fedeli a se stessi e alla propria natura.
Sono uomini incompresi dagli altri a casa della morale superiore, sono soli anche quando sono in compagnia.
Sulla scena per spiegare il suo concetto di solitudine il drammaturgo mette l'eroe insieme ad altri personaggi che non riescono a sentirlo.
Sofocle fu religiosissimo. Infatti crede negli dei che però sono lontani e il loro operato è incomprensibile. Gli dei di Echilo erano garanti della Dike che guidava il destino umano,mentre per Sofocle le vicende umane non hanno senso:gli uomini devono accettare la loro sorte creando,così,l'ironia tragica sofoclea.

Innovazioni del teatro

-il coro fu reso di 15 elementi che divide in due semicori da 7 persone ciascuno più un elemento che chiama parastates(non poteva parlare con gli attori)
-gli attori diventarono 3
-non ci furono più trilogie legate
-aggiunta della scenografia
-i prologhi erano dialogati in modo che gli attori fossero introdotti sulla scena in medias res.
-uso della rhesis
-il coro perde importanza.Non è più parte viva e dominante del dramma, ma mantiene doti di immenso pathos e di trascinante efficacia evocativa.
-non erano utilizzati molti effetti speciali.
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