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Durante l’anno abbiamo affrontato con particolare attenzione il tema dei diritti umani. Questo argomento mi ha interessato molto perché grazie allo studio e alle ricerche sono venuta a conoscenza delle violenze quotidianamente commesse. Un diritto è ciò che spetta a ciascun uomo e che gli deve essere riconosciuto e rispettato perché è giusto. I diritti umani sono fondamentali, universali, inviolabili e indisponibili. A definirli è il documento della Dichiarazione universale dei diritti umani (DUDU) , che viene sottoscritta e approvata dalla maggioranza dei paesi membri dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) il 10 dicembre 1948. Essa nasce per esorcizzare l’inferno delle due guerre mondiali e l’orrore assoluto del genocidio ebraico. La DUDU sancisce innanzitutto il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza, successivamente vengono elencati i diritti civili e politici. I diritti civili sono quelli che tutelano la persona, la libertà di pensare e di agire. I diritti politici, invece, sono quelli che consentono a ciascun individuo la partecipazione alla vita politica del Paese. Durante lo studio di questo argomento sono rimasta colpita dalle numerose violazioni dei diritti dei bambini.

Essi vengono molto più spesso violati rispetto a quelli degli adulti perché i bambini sono più vulnerabili. Il bambino è ogni essere umano al di sotto del 18° anno di età, che vive un periodo di vita che va dall’infanzia all’adolescenza. E’ molto importante questo periodo perché gli aiuta a crescere, a crearsi le proprie idee sul mondo, ma soprattutto perché i bambini sono le generazioni future. Per proteggere questa età lo stato si impegna a far rispettare a tutti i diritti dei bambini attraverso le leggi... La famiglia, invece, deve tutelare ed educare il bambino fino al raggiungimento della maggiore età. Nonostante questo, in alcuni Stati, ancora oggi i diritti dei bambini non vengono rispettati. Ad esempio in alcuni stati dell’ Asia, dell’ Europa dell'Est, dell’Sudafrica e dell’America del Sud sono moltissimi i bambini che vengono sfruttati, schiavizzati, violentati... Infatti a molti bambini sono stati negati diritti come il diritto all’istruzione, il diritto allo svago, inoltre molti di loro vengono venduti dai genitori a causa della povertà e vengono poi schiavizzati. Anche nell’ambito della guerra vengono violati questi diritti ad esempio l’utilizzo dei bambini soldato da parte degli eserciti nazionali. Il più delle volte questo fenomeno consiste in un rapimento di massa; i bambini vengono poi costretti a combattere attraverso minacce, violenze e uso di droga. Un'altra terribile violazione riguarda lo sfruttamento del lavoro minorile. In molte parti del mondo, purtroppo i minori vengono sottratti alle occupazioni caratteristiche dell’infanzia per essere costretti a lavorare molte ore al giorno in attività faticose e rischiose. Essi lavorano molto spesso in strada, nelle case private, nelle fabbriche, o finiscono nel mondo della prostituzione e delle attività illegali. Spesso i piccoli lavoratori sono costretti a lavorare nelle miniere, come citato nel brano “Piccoli schiavi nelle miniere”, ambientato nelle miniere boliviane. Nei paesi più poveri i minori senza famiglia e senza sostegni sono costretti a vivere di accattonaggio e di piccoli crimini. Fra le vittime della schiavitù e dello sfruttamento c’è Iqbal Masish che ne è diventato l’emblema. Iqbal Masih nacque in una famiglia molto povera, tanto che a quattro anni fu venduto dal padre per pagare un debito. Fu quindi costretto a lavorare 10-12 ore al giorno, incatenato al telaio e sottonutrito, riportando così un danno alla crescita. Alla sola età di nove anni riuscì a uscire di nascosto dalla fabbrica e, ritornato nella manifattura, si rifiutò di continuare a lavorare malgrado le percosse. Il padrone sostenne che il debito anziché diminuire era aumentato pretendendo di inserirvi lo scarso cibo dato a Iqbal. La famiglia fu costretta dalle minacce ad abbandonare il villaggio e Iqbal, ospitato in un ostello dalla organizzazione che si impegna al rispetto dei diritti dei minori, ricominciò a studiare. Egli morì in una sparatoria assassinato dallo stesso venditore di tappeti che lo aveva schiavizzato da piccolo e dal quale Iqbal era scappato.
Il fenomeno della schiavitù si presenta con diverse forme, tra queste sono presenti anche i matrimoni forzati, con i quali anche bambine molto piccole sono costrette a convivere con i propri mariti, spesso sono tenute prigioniere e rimangono incinte appena raggiunta la maturità sessuale. In Afghanistan, ad esempio, più della metà delle ragazze si sposano prima di aver compiuto 16 anni. Nel brano “Sposa per forza” viene ben descritto questo fenomeno. Malala Yousafzai è una ragazza pakistana che all'età di 11 anni è diventata celebre per il blog nel quale documentava il regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne . Tuttavia nel 2012 è stata gravemente colpita alla testa da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui lei tornava a casa da scuola. Fortunatamente è sopravvissuta all'attentato dopo la rimozione chirurgica dei proiettili. Il portavoce dei talebani pakistani ha rivendicato la responsabilità dell'attentato, sostenendo che la ragazza “è il simbolo degli infedeli e dell'oscenità”; il leader terrorista ha poi minacciato che, qualora sopravvissuta, sarebbe stata nuovamente oggetto di attentati. La ragazza da allora lotta per i diritti dei bambini, in particolare quelli riguardo all’istruzione. Per fortuna, a tutelare i diritti dei bambini c’è la Dichiarazione dei diritti del fanciullo approvata dall’ONU il 20 novembre 1989. Questo documento è molto importante perché impedisce la violazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è un'organizzazione intergovernativa a carattere internazionale. Per difendere i diritti umani sono state istituite delle organizzazioni come Amnesty International, Unicef, Save the Children... Amnesty International è un'organizzazione internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani. Lo scopo di Amnesty International è quello di promuovere, in maniera indipendente e imparziale, il rispetto dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani e quello di prevenirne specifiche violazioni. Save the Children è nota come rete di associazioni umanitarie nazionali facenti capo a International Save the Children Alliance, organizzazione non governativa con sede a Londra. Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia, in sigla UNICEF è un fondo delle Nazioni Unite, organo sussidiario fondato nel dicembre 1946 per aiutare i bambini vittime della seconda guerra mondiale.
Nonostante le numerose organizzazioni, le leggi e le tante tutele ancora molte torture e violenze accadono. Io, personalmente mi sento fortunata a vivere senza nessuna discriminazione nei miei confronti. Secondo me, per migliorare questa situazione si dovrebbe solamente aiutare un po’ di più queste organizzazioni che lottano e si impegnano a far rispettare i diritti umani, perché nel loro piccolo questa situazione, nel mondo la stanno migliorando.

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