Studenti si preparano alla Maturità

L'Ordinanza n. 54 del 26 marzo 2026 stabilisce ufficialmente le regole per l'esame di Maturità 2026

Si tratta di un impianto normativo complesso che disciplina ogni fase, dallo scrutinio finale alla pubblicazione dei risultati. 

Questa guida FAQ analizza integralmente il testo per fornire risposte precise a studenti, docenti e famiglie.

Indice

  1. Quali sono le date e gli orari ufficiali delle prove?
  2. Quali requisiti deve avere un candidato interno per l'ammissione?
  3. Cosa succede se ho un'insufficienza in una materia o nel comportamento?
  4. È previsto un impegno extra per chi ha sei in condotta?
  5. Come viene attribuito il credito scolastico?
  6. In cosa consiste esattamente la prima prova scritta?
  7. Come si svolge la seconda prova negli Istituti Professionali?
  8. Quali strumenti sono ammessi durante le prove scritte?
  9. Com'è strutturato il nuovo colloquio orale?
  10. Quando viene pubblicato il calendario dei colloqui?
  11. Quanti candidati possono sostenere l'orale in un giorno?
  12. Qual è la griglia di valutazione ufficiale per il colloquio?
  13. Quali sono le regole per i candidati con disabilità?
  14. E per gli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)?
  15. Cosa succede se un candidato si ammala durante le prove?
  16. Cosa succede se sono troppo malato per uscire di casa?
  17. Requisiti e prove per i candidati esterni (privatisti)
  18. Come si ottiene la lode?
  19. Quando e dove vengono pubblicati i voti finali?

Quali sono le date e gli orari ufficiali delle prove?

La sessione d'esame inizia il 18 giugno 2026 alle ore 8:30 con la prima prova scritta. La seconda prova si svolge il 19 giugno 2026

L’esame orale può prendere il via già dal lunedì successivo alle prove scritte, quindi dal 22 giugno 2026.

Per i percorsi EsaBac, EsaBac techno e le opzioni internazionali, la terza prova è fissata per il 25 giugno 2026.

Quali requisiti deve avere un candidato interno per l'ammissione?

Per essere ammessi, gli studenti dell'ultimo anno devono possedere contemporaneamente:

  • Frequenza scolastica: almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato.

  • Prove INVALSI: partecipazione obbligatoria alle prove durante l'ultimo anno di corso.

  • Formazione scuola-lavoro (PCTO): svolgimento delle attività secondo l'indirizzo di studio.

  • Requisito dei voti: votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina e nel comportamento.

Cosa succede se ho un'insufficienza in una materia o nel comportamento?

Nel caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o gruppo di discipline, il consiglio di classe può deliberare l'ammissione con adeguata motivazione

Se invece il voto di comportamento è inferiore a sei decimi, la non ammissione è automatica.

È previsto un impegno extra per chi ha sei in condotta?

Sì. Se il comportamento è valutato esattamente sei decimi, il consiglio di classe assegna allo studente un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale

Questo tema deve essere trattato obbligatoriamente durante il colloquio d'esame.

Come viene attribuito il credito scolastico?

Il consiglio di classe attribuisce fino a un massimo di 40 punti totali. La ripartizione massima per anno è:

  • Terzo anno: 12 punti.

  • Quarto anno: 13 punti.

  • Quinto anno: 15 punti.

 Il punteggio più alto della fascia viene assegnato solo se il voto di comportamento è pari o superiore a nove decimi.

In cosa consiste esattamente la prima prova scritta?

Accerta la padronanza della lingua italiana e consiste nella redazione di un elaborato che può vertere su diversi argomenti: artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. 

Le sette tracce saranno suddivise tra tre tipologie di prova:

  • Tipologia A, analisi del testo: due tracce

  • Tipologia B, testo argomentativo: tre tracce

  • Tipologia C, tema di attualità: due tracce

La prova ha una durata massima di sei ore.

Come si svolge la seconda prova negli Istituti Professionali?

A differenza dei licei, negli istituti professionali di nuovo ordinamento, il Ministero fornisce una "cornice nazionale" per la seconda proba, ma la traccia specifica viene elaborata dalle commissioni (o collegialmente tra classi parallele) per adattarsi allo specifico percorso formativo e al codice ATECO della scuola.

Quali strumenti sono ammessi durante le prove scritte?

È consentito l'uso di calcolatrici scientifiche o grafiche, purché prive di capacità di calcolo simbolico (CAS o SAS) e senza connessione internet. I modelli ammessi sono elencati in una specifica nota ministeriale.

Com'è strutturato il nuovo colloquio orale?

Il colloquio deve accertare il conseguimento del profilo educativo (PECUP) e si divide in queste fasi:

  • Apertura: breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale.

  • Discipline: domande e approfondimenti sulle quattro discipline individuate dal MIM per l'anno scolastico 2025/2026.

  • Formazione scuola-lavoro: analisi critica delle esperienze di formazione scuola-lavoro tramite relazione o lavoro multimediale.

  • Educazione Civica: verifica delle competenze maturate nel curricolo d'istituto.

  • Correzione scritti: discussione degli elaborati delle prove scritte.

Quando viene pubblicato il calendario dei colloqui?

Al termine della riunione plenaria del 16 giugno 2026, il Presidente dà notizia del calendario dei colloqui. Per i candidati interni, le date sono rese disponibili nell'area riservata del registro elettronico; ai candidati esterni vengono comunicate via e-mail.

Quanti candidati possono sostenere l'orale in un giorno?

L'ordinanza stabilisce che il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a cinque per giornata, salvo documentate esigenze organizzative. L'ordine di convocazione viene stabilito tramite sorteggio della lettera alfabetica.

Qual è la griglia di valutazione ufficiale per il colloquio?

La commissione dispone di 20 punti. Secondo l'Allegato A, la valutazione segue questi indicatori:

  • Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle quattro discipline oggetto del colloquio: fino a 5 punti.

  • Capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite; padronanza lessicale e semantica: fino a 5 punti.

  • Capacità argomentativa e di rielaborazione critica dei contenuti: fino a 5 punti.

  • Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità: fino a 5 punti.

Quali sono le regole per i candidati con disabilità?

Il consiglio di classe stabilisce se le prove avranno valore equipollente o non equipollente in base al PEI. 

La commissione può assegnare tempi differenziati o prove scritte in formati speciali (Braille, audio, ingranditi). 

Se le prove non sono equipollenti, viene rilasciato un attestato di credito formativo al posto del diploma.

E per gli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)?

Sulla base del PDP, possono utilizzare strumenti compensativi e beneficiare di tempi più lunghi (di norma il 30% in più). 

Se è previsto l'esonero dalle lingue straniere, sosterranno prove differenziate non equipollenti (con rilascio di attestato); se è prevista solo la dispensa dalla prova scritta di lingua straniera, sosterranno una prova orale sostitutiva (con rilascio di diploma).

Cosa succede se un candidato si ammala durante le prove?

Può chiedere di sostenere le prove nella sessione suppletiva presentando documentazione probante entro il giorno successivo all'assenza. 

Se l'impedimento persiste anche nella suppletiva, in casi eccezionali si può richiedere la sessione straordinaria.

Le prove suppletive si terranno il 1° e 2 luglio 2026, con eventuale prosecuzione. La terza prova suppletiva è fissata invece al 7 luglio. Le prove possono proseguire nei giorni successivi, escluso il sabato.

Cosa succede se sono troppo malato per uscire di casa?

Per i candidati impossibilitati a lasciare il domicilio per cure di lungo periodo o degenti in ospedale, l'USR può autorizzare l'effettuazione delle prove fuori dalla sede scolastica. In questi casi, se possibile, si possono utilizzare strumenti telematici per la comunicazione in modalità sincrona durante il colloquio.

Requisiti e prove per i candidati esterni (privatisti)

L'ammissione dei candidati esterni è subordinata al superamento di un esame preliminare a maggio, volto ad accertare la preparazione sulle discipline dei piani di studio per i quali non si possiede l'idoneità.

Per partecipare, i candidati devono aver compiuto 19 anni entro l'anno solare dell'esame o essere in possesso del diploma di terza media da un numero di anni pari alla durata del corsoÈ inoltre obbligatorio aver partecipato alle prove INVALSI e aver svolto attività assimilabili al PCTO per almeno tre quarti del monte ore previsto.

Il credito scolastico viene attribuito dalla commissione davanti alla quale si sostiene l'esame preliminare sulla base del curriculum e dei risultati delle prove stesse.

Come si ottiene la lode?

La commissione può attribuirla all'unanimità a chi raggiunge 100/100 senza i 3 punti di bonus, a patto che:

  • Il credito scolastico sia stato il massimo con voto unanime del consiglio di classe.

  • Il punteggio ottenuto nelle prove d'esame (scritti e orale) sia stato il massimo.

Quando e dove vengono pubblicati i voti finali?

I risultati sono pubblicati contemporaneamente per tutta la classe tramite affissione di tabelloni presso la scuola e nell'area riservata del registro elettronico

Per chi non supera l'esame, compare solo la dicitura "Non diplomato".

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