Studente mentre studia per la Maturità

Come viene assegnato il voto dell'orale di Maturità 2026? La risposta è nell'Allegato A del Ministero: una nuova griglia di valutazione nazionale, introdotta quest'anno per uniformare i criteri di voto in tutta Italia e adeguarli alla recente rivoluzione strutturale del colloquio. 

Il punteggio massimo di 20 punti viene diviso equamente tra quattro parametri macro-tematici, ognuno dei quali pesa per 5 punti sul voto finale. Per ogni indicatore la commissione applicherà cinque diversi livelli di giudizio.

Ecco la struttura ufficiale dei criteri ministeriali per scoprire esattamente come i docenti valuteranno la vostra esposizione. 

Griglia valutazione colloquio orale Maturità 2026

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Indice

  1. La griglia di valutazione integrale: parametri e punteggi
    1. Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle quattro discipline oggetto del colloquio 
    2. Capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite; padronanza lessicale e semantica 
    3. Capacità argomentativa e di rielaborazione critica dei contenuti 
    4. Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità 
  2. Come si svolge il colloquio: le fasi della prova

La griglia di valutazione integrale: parametri e punteggi

Ecco la struttura completa dei criteri di valutazione, comprensiva di tutti i sotto-parametri e delle fasce di punteggio per ciascun indicatore:

Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle quattro discipline oggetto del colloquio 

Questo parametro valuta quanto lo studente abbia fatto propri i programmi svolti e se sia in grado di usare i metodi d'indagine corretti. Massimo 5 punti.

  • Livello I (0.50 - 1 p.to): Contenuti non acquisiti o acquisiti in modo estremamente frammentario e lacunoso.

  • Livello II (1.50 - 2.50 p.ti): Contenuti acquisiti in modo parziale/incompleto; utilizzo dei metodi non sempre appropriato.

  • Livello III (3 - 3.50 p.ti): Contenuti acquisiti e metodi utilizzati in modo corretto e appropriato.

  • Livello IV (4 - 4.50 p.ti): Contenuti acquisiti in maniera completa; utilizzo consapevole dei relativi metodi.

  • Livello V (5 p.ti): Contenuti acquisiti in maniera approfondita; piena padronanza dei relativi metodi.

Capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite; padronanza lessicale e semantica 

Si concentra sulla capacità di creare collegamenti multidisciplinari e sulla proprietà di linguaggio, anche tecnico-settoriale. Massimo 5 punti.

  • Livello I (0.50 - 1 p.to): Incapacità di raccordare le conoscenze; espressione scorretta o stentata.

  • Livello II (1.50 - 2.50 p.ti): Raccordo delle conoscenze difficoltoso e solo se guidato; lessico parzialmente adeguato.

  • Livello III (3 - 3.50 p.ti): Capacità di raccordare le conoscenze in modo efficace; lessico appropriato.

  • Livello IV (4 - 4.50 p.ti): Capacità di raccordare le conoscenze in modo articolato e autonomo; lessico preciso e specialistico.

  • Livello V (5 p.ti): Capacità di raccordare le conoscenze in modo ricco, personale e fluido; ottima padronanza lessicale e terminologica.

Capacità argomentativa e di rielaborazione critica dei contenuti 

Premia la capacità dello studente di non limitarsi alla ripetizione mnemonica, ma di saper sostenere una tesi personale. Massimo 5 punti.

  • Livello I (0.50 - 1 p.to): Incapacità di argomentare e di rielaborare i contenuti in modo personale.

  • Livello II (1.50 - 2.50 p.ti): Argomentazione limitata ed essenziale; rielaborazione critica parziale.

  • Livello III (3 - 3.50 p.ti): Argomentazione corretta e coerente; rielaborazione critica adeguata.

  • Livello IV (4 - 4.50 p.ti): Argomentazioni critiche e personali articolate; rielaborazione efficace dei contenuti.

  • Livello V (5 p.ti): Argomentazioni ampie, articolate e originali; rielaborazione dei contenuti estremamente efficace.

Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità 

Valuta il candidato come individuo pronto al termine del ciclo di studi, capace di riflettere sulle proprie scelte (anche in ambito PCTO). Massimo 5 punti.

  • Livello I (0.50 - 1 p.to): Maturazione molto parziale; livello di autonomia e responsabilità incompleto.

  • Livello II (1.50 - 2.50 p.ti): Limitato grado di maturazione; necessità di guida per gestire scelte e responsabilità.

  • Livello III (3 - 3.50 p.ti): Apprezzabile livello di maturazione; autonomia decisionale e sicurezza nelle scelte.

  • Livello IV (4 - 4.50 p.ti): Alto grado di maturazione e autonomia; capacità di riflettere criticamente sul proprio agire.

  • Livello V (5 p.ti): Elevato grado di autonomia e maturazione; gestione esemplare delle responsabilità personali.

Come si svolge il colloquio: le fasi della prova

Il colloquio d'esame non è una serie di interrogazioni separate, ma un'unica prova multidisciplinare. 

Secondo l'Ordinanza 2026, l'orale si apre con una riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, analizzando le competenze maturate. 

Segue l'accertamento dei contenuti sulle quattro discipline individuate dal MIM per l'indirizzo specifico. 

La commissione valuta la capacità di argomentazione, la rielaborazione critica e la connessione tra i saperi. 

Una parte della prova è dedicata all'esposizione dell'esperienza di Formazione scuola-lavoro (ex PCTO) e alla verifica delle competenze di Educazione Civica, per concludersi con la discussione delle prove scritte.

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