L'accento tonico

Ogni volta che pronunciamo una parola, la voce si ferma su una vocale che viene pronunciata con una maggiore forza. Tale vocale è detta

tonica

, cioè accentata; la sillaba che la contiene è a sua volta chiamata

sillaba tonica

.
L'accento che segnala la vocale da pronunciare con

maggior forza

è detto

accento tonico

.
Normalmente, l'accento tonico, non viene indicato graficamente perché è un elemento del linguaggio orale. Lo riportano i dizionari per suggerire la corretta pronuncia.
Ad esempio, se pronunciamo la parola "maestro", la voce cade sulla vocale tonica e, segnalata dall'accento tonico: maèstro.
A seconda della posizione dell'accento tonico, distinguiamo:
-

parole tronche

: l'accento tonico cade sull'ultima sillaba.
tro-v

ò

, pie-t

à

, per-ch

é


-

parole piane

: l'accento tonico cade sulla penultima sillaba.
fi-n

à

-le, s

ò

-le, qua-dr

à

-to
-

parole sdrucciole

: l'accento tonico cade sulla terz'ultima sillaba.
m

è

-to-do, f

à

-ci-le, m

ì

-ti-co
- parole bisdrucciole: l'accento tonico cade sulla quart'uiltima sillaba.

ì

n-di-ca-lo, d

ì

-te-me-lo, m

è

-di-ta-no

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