Concetti Chiave

  • Ogni parola italiana presenta una sillaba tonica, che è la più accentuata e contiene la vocale tonica.
  • L'accento tonico è rappresentato graficamente solo in specifici casi, come quando cade sull'ultima vocale o per distinguere parole omografe.
  • Le altre sillabe, quelle che non ricevono l'accento, sono definite sillabe atone.
  • Il testo offre esercizi di completamento per praticare l'uso corretto delle parole con accento e senza accento.
  • Le parole omografe richiedono l'accento grafico per chiarire il loro significato e pronuncia, come ad esempio "si" e "sì".

Accento tonico e vocale tonica

In ogni parola c'è una sillaba su cui la voce si sofferma di più: essa contiene la vocale tonica, cioè quella su cui cade l'accento tonico. Le altre sono dette atone.
Nella lingua italiana l'accento tonico è evidenziato graficamente solo quando cade sull'ultima vocale, oppure, nel caso delle parole omografe, quando serve a distinguere una parola dall'altra. Allora si parla di accento grafico.

Esercizi di completamento

1.Completa le seguenti frasi scegliendo la parola corretta tra le due presentate

- di, dì

Il libro ... (di) Giorgio è interessante. / Il giorno è formato dal … (dì) e dalla notte.

- se, sé

… (se) vieni con me ti comprerò il gelato / Giulia porta sempre con …(sé)quel ciondolino.

-si,sì

Il panettiere mi ha risposto di …(sì) / Non … (si) vede che sei stato al mare.

-da, dà

La zia ti … (dà) sempre fiducia. / Elisabetta è arrivata stasera … (da) Parigi.

-la, là

Per fortuna ... (la) maestra è guarita. / Vedi, … (là) in quell’angolo si è nascosto il gatto!

-e, è

La domenica … (è) un giorno di riposo. / Mario legge … (e) ripete con impegno la lezione.

-ne, né

Non voglio … (né) la minestra … (né) il brodo. / … (ne) voglio ancora, questa pasta è squisita.

-li, lì

Sono stato … (lì) a prendere il regalo. / Amo i fiori e … (li) curo tutti i giorni.

Domande da interrogazione

  1. Cos'è l'accento tonico e dove si trova nella lingua italiana?
  2. L'accento tonico è la sillaba su cui la voce si sofferma di più in una parola e contiene la vocale tonica. Le altre sillabe sono atone. Nella lingua italiana, l'accento tonico è evidenziato graficamente solo in specifiche situazioni, come quando cade sull'ultima vocale o per distinguere parole omografe.

  3. Qual è la differenza tra accento tonico e accento grafico?
  4. L'accento tonico si riferisce alla sillaba enfatizzata in una parola, mentre l'accento grafico è la rappresentazione scritta dell'accento, utilizzato solo quando l'accento tonico cade sull'ultima vocale o per differenziare parole omografe.

  5. Come si possono distinguere le parole omografe in italiano?
  6. Le parole omografe si distinguono attraverso l'accento grafico, che viene utilizzato per indicare la corretta pronuncia e il significato, come nel caso di "dà" (verbo dare) e "da" (preposizione).

Domande e risposte

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