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Concetti Chiave

  • L'Europa orientale e caucasica ospita sia grandi nazioni come Russia e Ucraina, che piccoli Stati come Moldova e quelli del Caucaso.
  • La regione è caratterizzata da un clima continentale in pianura e da aree montuose come il Caucaso e l'altopiano Anatolico in Turchia.
  • Predomina il gruppo etnico slavo e la religione cristiano-ortodossa, mentre il Caucaso presenta una complessa diversità etnica e religiosa.
  • La maggior parte dei Paesi ha un passato legato all'Impero russo e all'Unione Sovietica, con attuali bassi livelli di sviluppo economico e forte instabilità politica.
  • La Turchia, erede dell'Impero ottomano, ha visto un significativo sviluppo economico ed è candidata all'ingresso nell'UE, nonostante le differenze culturali.

Nel seguente contenuto si parlerà dell'Europa orientale caucasica, dando uno sguardo in particolare alla geografia e le condizioni economiche.

Indice

  1. Estensione e geopolitica: la varietà degli Stati Orientali
  2. Profilo fisico e condizioni climatiche
  3. Pluralismo culturale, etnico e religioso
  4. Evoluzione storica e fragilità dei sistemi politici
  5. La Turchia: sviluppo e dilemmi europei

Estensione e geopolitica: la varietà degli Stati Orientali

Il settore che unisce l'Europa dell'Est alle terre caucasiche si presenta come un territorio dai contrasti dimensionali stridenti. La gerarchia spaziale è dominata dalla Federazione Russa, la nazione più estesa del globo, che funge da cerniera tra i due continenti. A questa si affiancano entità di rilevanza territoriale significativa come l’Ucraina, la Bielorussia e la Turchia, quest'ultima posizionata come un ponte strategico tra il mondo europeo e quello asiatico.
In antitesi a questi giganti, la regione ospita realtà più contenute ma strategicamente cruciali. La Moldova e il trittico caucasico composto da Georgia, Armenia e Azerbaigian rappresentano stati di dimensioni ridotte che operano come zone di transizione geopolitica, posizionate tra le sfere d'influenza delle grandi potenze e i confini naturali del continente.

Profilo fisico e condizioni climatiche

Il panorama ambientale dell'Europa orientale è definito dalla maestosità del Bassopiano Sarmatico. Questa immensa distesa di terre basse è soggetta a un clima continentale puro, dove la forbice termica tra le gelide stagioni invernali e le brevi estati è molto marcata. Il drenaggio di queste pianure è affidato a un reticolo di fiumi imponenti e bacini lacustri che hanno sempre favorito gli scambi commerciali.
L'uniformità delle pianure è interrotta da barriere orografiche fondamentali:
  • Monti Urali: situati a oriente, costituiscono la linea di demarcazione simbolica tra Europa e Asia, aprendo le porte alle vaste solitudini siberiane.
  • Catena del Caucaso: un bastione montuoso meridionale caratterizzato da asprezza geomorfologica e vette che superano i 5.000 metri.
  • Altopiano Anatolico: nucleo centrale del territorio turco, cinto da rilievi che bloccano l'umidità, determinando un clima tendente all'arido e un paesaggio steppico.

Pluralismo culturale, etnico e religioso

L'Europa dell'est mostra una spiccata omogeneità culturale legata al ceppo slavo. Al contrario, la zona del Caucaso è un laboratorio di biodiversità umana unico al mondo. Si intrecciano decine di gruppi linguistici e fedi diverse, principalmente il cristianesimo e l'islam. La Turchia, pur essendo a maggioranza etnica turca e di fede musulmana, ospita al suo interno la complessa realtà del popolo curdo, che rivendica la propria specificità culturale in un contesto nazionale spesso centralizzato.

Evoluzione storica e fragilità dei sistemi politici

Le strutture statali odierne riflettono l'eredità di antichi domini. Se Ankara raccoglie il testimone dell'Impero ottomano, i vicini orientali sono stati plasmati prima dall'egemonia russa zarista e poi dal sistema sovietico.
La fine dell'URSS ha generato una transizione complessa, lasciando molti paesi in una condizione di precarietà economica e sociale. Il Caucaso rimane una polveriera, dove le tensioni per l'autodeterminazione e i confini (come i conflitti in Cecenia o nel Nagorno-Karabakh) minano costantemente la stabilità regionale. In queste aree, il progresso umano e civile fatica a raggiungere i livelli dell'Europa occidentale a causa di questi attriti persistenti.

La Turchia: sviluppo e dilemmi europei

Nel panorama regionale, la Turchia si distingue per una crescita industriale e infrastrutturale accelerata avvenuta negli ultimi decenni. Questa spinta verso il progresso ha alimentato l'aspirazione di Ankara a entrare permanentemente nell'Unione Europea.
Tuttavia, il processo di adesione è in una fase di stallo. Le resistenze europee non sono solo di natura politica o legate al rispetto dei diritti civili, ma affondano le radici in un dibattito sull'identità culturale e religiosa del continente. La Turchia rimane così sospesa in un limbo: geograficamente vicina e commercialmente vitale, ma percepita come una realtà complessa da integrare nel modello sociale dell'UE.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche geografiche dell'Europa orientale e caucasica?
  2. L'Europa orientale e caucasica comprende Paesi di dimensioni diverse, con grandi pianure come il Bassopiano Sarmatico e montagne ai margini, come gli Urali e l'area montuosa del Caucaso. La Turchia è caratterizzata dall'altopiano dell'Anatolia.

  3. Qual è la situazione etnica e religiosa nell'Europa orientale e nel Caucaso?
  4. Nell'Europa orientale prevale il gruppo slavo e la religione cristiano-ortodossa, mentre il Caucaso è caratterizzato da una complessità etnica e culturale con comunità cristiane e musulmane. In Turchia prevale l'etnia turca con una significativa minoranza curda.

  5. Come si presenta la situazione economica e politica della Turchia rispetto agli altri Paesi dell'area?
  6. La Turchia ha avuto un deciso sviluppo economico negli ultimi anni e aspira a entrare nell'UE, nonostante le diffidenze culturali. Al contrario, i Paesi dell'Europa orientale e caucasica mostrano bassi livelli di sviluppo e instabilità politica, con conflitti etnico-religiosi nel Caucaso.

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