Concetti Chiave
- La Spagna ha vissuto una crescita economica significativa dalla fine degli anni Ottanta, grazie all'ingresso nell'Unione Europea e agli investimenti stranieri nel settore industriale.
- Le coltivazioni in Spagna variano tra regioni secche e umide, con prodotti come vite e ulivo nelle prime e agrumi e canna da zucchero nelle seconde, riflettendo differenze nei paesaggi agrari.
- Le principali aree industriali, come le Asturie e le Province Bashe, sono caratterizzate da giacimenti minerari e una diversificazione verso settori moderni come elettronica e meccanica.
- Il turismo è cruciale per l'economia spagnola, con il Paese che è la seconda destinazione mondiale per viaggi internazionali, attirando circa 55 milioni di turisti all'anno.
- La rete di comunicazione in Spagna, sebbene storicamente impostata, è stata ampliata per supportare il turismo, con strade che si diramano da Madrid e una rete ferroviaria in costante miglioramento.
Crescita economica e investimenti?
Dalla fine degli anni Ottanta, con l'entrata della Spagna nell'Unione Europea (1986), l'economia del Paese è cresciuta a ritmi elevati. Lo sviluppo del settore industriale è stato determinante per la ripresa economica della nazione, favorita soprattutto dai numerosi investimenti stranieri.Anche lo Stato è intervenuto per rafforzare l'economia del Paese, incentivando alcuni settori e privatizzandone altri.
Paesaggi agrari e coltivazioni
La distinzione tra regioni secche e regioni umide produce due paesaggi agrari differenti, per i prodotti e per il tipo di proprietà della terra. Nelle regioni secche della Maseta e della valle dell'Ebro, prevalgono le colture della vite e dell'ulivo, che richiedono una modesta irrigazione,alternate ai campi di frumento. Qui prevale il latifondo , con rese produttive basse. Nelle regioni umide con buona irrigazione, come la piana del Guadalquivir e la zona di Valencia, sono diffuse le coltivazioni intensive di agrumi, mandorli, gelsi e canna da zucchero. Rilevanti sono anche le coltivazioni di patate,girasole, tabacco e cotone. La Spagna è il maggior produttore mondiale, insieme al Portogallo, di sughero. Nelle vaste praterie della Meseta si pratica l'allevamento di ovino, famoso nel mondo per la pregiata lana merinos. Numerosi sono i suini, di cui la Spagna è uno dei maggiori allevatori mondiali. Nelle regioni atlantiche a nord è sviluppato anche l'allevamento bovino, che copre il fabbisogno nazionale. La pesca è molto attiva e recentemente è stata ammodernata, in particolare quella praticata nelle acque dell'Atlantico.
Industria e modernizzazione
Le principali regioni industriali sono quelle in cui vi è disponibilità di materie prime e di energia elettrica. Il settore secondario è particolarmente sviluppato nelle Asturie e nelle Province Bashe; in questi territori, ricchi di giacimenti minerari,si trovano cantieri navali, impianti chimici e importanti complessi meccanici e siderurgici del Paese. L'industria tessile è assai fiorente in Catalogna; in Valencia sono attive l'industria chimica e quella alimentare. Un settore importante è quello automobilistico, controllato in gran parte da case produttrici straniere e distribuito in più centri. Da alcuni anni l'industria spagnola si è modernizzata e diversificata; accanto ai settori tradizionali, si sono affermati i settori dell'elettronica, della meccanica e dell'informatica.
Infrastrutture e turismo
La rete delle vie di comunicazione conserva l'impostazione settecentesca: le strade principali devono collegare la capitale al resto del Regno, perciò si diramano a raggiera da Madrid. La rete stradale e autostradale è stata ampliata negli ultimi decenni, soprattutto sotto la spinta dei consistenti flussi turistici. La rete ferroviaria è ancora inadeguata ma in fase di costante miglioramenti: la linea ad alta velocità, che già collega Siviglia a Madrid, si unirà in futuro a quella francese. Il commercio è in espansione: la Spagna importa petrolio e materie prime ed esporta macchinari, veicolo, prodotti alimentari, chimici e tessili. Il turismo è una voce molto importante dell'economia spagnola, infatti il Paese rappresenta la seconda destinazione mondiale dei viaggi internazionali. Grazie all'ottima organizzazione e alla presenza di servizi alberghieri efficienti, dai prezzi convenienti rispetto ad altre località turistiche, la Spagna si propone come meta di viaggi e vacanze, anche per la buona promozione turistica a livello internazionale. Le località balneari più frequentate sono sulla costa orientale, le isole Canarie e le Baleari. Il turismo culturale si rivolge soprattutto alle città storiche: ogni anno circa 55 milioni di turisti stranieri sono attirati da Madrid, dalla città con testimonianze arabe come Siviglia, Granada, Malaga e dalla vivace metropoli di Barcellona, con le famose ramblas, le vie alberate piene di vita e di banchetti dei venditori ambulanti.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il fattore chiave per la crescita economica della Spagna dagli anni Ottanta?
- Come si differenziano i paesaggi agrari in Spagna?
- Quali sono le principali aree industriali in Spagna e quali settori sono più sviluppati?
- In che modo il turismo influisce sull'economia spagnola?
- Quali sono le caratteristiche della rete di comunicazione in Spagna?
La crescita economica della Spagna è stata principalmente determinata dallo sviluppo del settore industriale, sostenuto da investimenti stranieri e dall'intervento dello Stato per incentivare e privatizzare alcuni settori.
In Spagna, le regioni secche, come la Maseta, si caratterizzano per coltivazioni di vite e ulivo, mentre le regioni umide, come la piana del Guadalquivir, sono note per coltivazioni intensive di agrumi e altri prodotti, evidenziando una diversità nei tipi di proprietà della terra.
Le principali aree industriali si trovano nelle Asturie e nelle Province Bashe, dove sono presenti giacimenti minerari e settori come cantieri navali, chimici e meccanici. L'industria tessile è fiorente in Catalogna, mentre il settore automobilistico è dominato da case produttrici straniere.
Il turismo è una componente fondamentale dell'economia spagnola, con la Spagna che rappresenta la seconda destinazione mondiale per viaggi internazionali, grazie a una buona organizzazione e servizi alberghieri competitivi, attirando circa 55 milioni di turisti all'anno.
La rete di comunicazione spagnola, pur mantenendo un'impostazione settecentesca, è stata ampliata per gestire i flussi turistici, con strade e autostrade in crescita e una rete ferroviaria in fase di miglioramento, inclusa una linea ad alta velocità che collegherà Siviglia a Madrid.