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Portogallo- territorio

Il Portogallo è una repubblica parlamentare; la capitale è Lisbona fa parte dell'Unione Europea dal 1986.
Il Portogallo occupa la parte occidentale della Penisola Iberica. Confina a nord e a est con la Spagna ed è bagnato a sud e a ovest dall'Oceano Atlantico. Fanno parte del territorio nazionale le Isole Azzorre l'Arcipelago di Madeira, nell'Atlantico.
L'arcipelago di Madeira, chiamato il "Fiore dell'Oceano Atlantico", è situato a 600 chilometri a ovest dalla costa marocchina. Di origine vulcanica, è formato dall'isola di Porto Santo, dalle Desertas e Selvagens e dall'isola di Madeira, la più popolata e la più grande. Il clima è di tipo sub-tropicale con scarsissima escursione termica: mite e costante, permette il turismo durante tutto l'arco dell'anno.
Le Azzorre si trovano in pieno Oceano Atlantico a circa 1500 chilometri a ovest di Lisbona. L'arcipelago, anch'esso di origine vulcanica, comprende nove isole maggiori e alcuni isolotti; la principale e la più popolata è l'isola di Sao Miguel. Il clima oceanico consente la convivenza di specie vegetali diverse.

Il territorio del Portogallo ha la forma di un rettangolo allungato in direzione nord-sud. Due regioni ben distinte lo caratterizzano: il fiume Tejo separa la regione settentrionale, che è prevalentemente montuosa , da quella meridionale,che è essenzialmente pianeggiante. Gli altipiani del nord fanno parte del Sistema Centrale e culminano nella Serra da Estrela; sono attraversati da numerosi corsi d'acqua che segnano profonde vallate prima di gettarsi nell'oceano. Le pianure del sud raggiungono dolcemente le coste dell'Atlantico; la più estesa è quella dell' Akentejo, attraversata dal fiume Guadiana e chiusa sul lato meridionale dai rilievi dell'Algarve.
La line di costa è piuttosto regolare e rettilinea, caratterizzata dalla presenza di estese spiagge, con alcune profonde insenature alle foci dei grandi fiumi. Fa eccezione la tormentata costa dell'Algarve, all'estremo sud, dove alte pareti di roccia terminano a strapiombo sull'Atlantico.
I fiumi portoghesi attraversano il territorio da est a ovest e sfociano nell'Oceano Atlantico con lunghi estuari nei quali la corrente del mare penetra in profondità. Alla foce del Tejo, il maggiore fiume portoghese su cui sorge la capitale Lisbona, le correnti marine risalgono per circa 70 chilometri. Gli altri fiumi sono il Douro e la Guadiana, che provengono dalla Maseta spagnola, e lo Zezere, che nasce in Portogallo sulle alture della Serra da Estrela. La portata d'acqua è abbondante nelle regioni settentrionali, mentre al sud i fiumi risentono del clima caldo e sono caratterizzati da periodi di secca in estate.
Il clima del Portogallo è soggetto agli influssi atlantici, apportatori di aria umida, che si attenuano soltanto nelle zone più interne e in quelle meridionali. Nelle regioni settentrionali il clima è fresco e umido, perciò la vegetazione è rigogliosa, caratterizzata da estesi boschi di querce, di faggi e di castagni; nelle regioni interne le precipitazioni sono meno abbondanti e prevalgono i pascoli e le boscaglie; a sud, dove il clima è caldo e secco, è diffusa la macchia mediterranea con presenza di zone aride.

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