Concetti Chiave
- Il Regno Unito è una monarchia costituzionale con Londra come capitale, composto da Gran Bretagna e Irlanda del Nord, circondato da mari e oceani.
- Il territorio presenta colline dolci e antiche catene montuose, con la Scozia come regione più montuosa, culminante nel Ben Nevis a 1343 metri.
- Il profilo costiero è variegato, con coste alte e rocciose in Scozia e Galles e coste basse e sabbiose in Inghilterra, oltre a spettacolari scogliere in Irlanda del Nord.
- I principali fiumi, come il Tamigi e il Severn, sono brevi e navigabili, mentre la Scozia vanta numerosi laghi di origine glaciale, tra cui il Lough Neagh in Irlanda del Nord.
- Il clima atlantico garantisce inverni miti ed estati fresche, con abbondanti piogge che favoriscono vegetazione rigogliosa, mentre le foreste sono limitate e protette in riserve naturali.
Qual è la geografia del Regno Unito?
Il Regno Unito è una monarchia costituzionale; la capitale è Londra; fa parte dell'Unione Europea dal 1973.
Il Regno Unito comprende l'isola della Gran Bretagna (divisa in tre regioni storico-geografiche. Inghilterra, Galles e Scozia), l'Irlanda nel Nord, che occupa la parte settentrionale dell'isola di Irlanda, e numerose isole minori. A eccezione dell'Irlanda del Nord che confina a ovest e a sud con l'Eire, il Regno Unito è circondato dal mare: Mare di Norvegia a nord, Mare del Nord a est, La Manica a sud, l'Oceano Atlantico a ovest.
Territorio e rilievi
Il territorio britannico è formato in gran parte da colline dolcemente ondulate e , a sud-est nelle Lowlands, da pianure. Le catene montuose sono di origine molto antica: sono state lungamente spianate dall'erosione e sono quindi poco elevate. L'altezza dei rilievi digrada da nord verso sud; la Scozia è infatti la regione più montuosa del Paese, con le North West Highlands e i Monti Grampiani che culminano a 1343 metri nel Ben Nevis. Altri rilievi sono i Monti Pennini, nella regione settentrionale dell'Inghiltrta, e i Monti Cambrici, che si estendono lungo la costa occidentale del Galles.
Coste e isole
Il profilo costiero del Regno Unito è molto articolato, con numerose penisole e profonde insenature simili a fiordi, risultato dell'erosione operata dagli antichi ghiacciai che un tempo si estendevano fino alla costa. Le coste scozzesi e gallesi sono in prevalenza alte e rocciose, perchè i rilievi giungono fino al mare. Le coste inglesi sono per lo più basse, uniformi e sabbiose. prive di insenature; solo quelle che si affacciano sulla Manica risultano alte e scoscese, con ripide pareti calcaree che finiscono a strapiombo sul mare. Il litorale dell'Irlanda del Nord è alto e roccioso, con scogliere spettacolari. Il Regno Unito è circondato da isole minori, circa cinquemila. L'isola più grande è l'Irlanda, di cui solo sei contee della regione storica dell'Ulster sono inglesi. Altre isole importanti che appartengono al territorio britannico sono l'isola di Man, l'isola di Wight,Anglesey e gli arcipelaghi delle Ebridi, Orcadi, Shetland e le isole Normanne.
Fiumi e laghi
I fiumi del Regno Unito hanno un corso breve, una portata abbondante e un regime regolare, e sono quasi sempre navigabili data la conformazione del territorio e la frequenza delle precipitazioni piovose. I principali corsi d'acqua sono il Tamigi, che attraversa la città di Londra e sfocia nel Mare del Nord, e il Severn, che termina con un lungo estuario nel Canale di Bristol.
I laghi, di origine glaciale, sono numerosi e di piccole e medie dimensioni. La Scozia ne è particolarmente ricca e i suoi lochs hanno in genere una forma stretta e allungata. Nell'Inghilterra nord- occidentale, all'interno di un parco nazionale, si estende il Lake Sistrict. una regione ricca di vallate occupate da innumerevoli laghetti. Nell'Irlanda del Nord si trova il più vasto bacino lacustre del Regno Unito: il Lough Neagh.
Clima e vegetazione
Il clima è di tipo atlantico, con inverni relativamente miti ed estati fresche.L'oceano mitiga le temperature che di rado scendono sotto lo zero: le escursioni termiche infatti sono modeste. L'umidità dell'aria è elevata e le piogge sono abbondanti e distribuite in tutte le stagioni. Un fenomeno che caratterizza il paesaggio britannico, in particolare nella costa occidentale, è la nebbia, che a volte si presenta a banchi e molto fitta. Le piogge frequenti favoriscono la crescita di una vegetazione rigogliosa, costituita prevalentemente da vaste distese di prati e da brughiere. Il territorio britannico è quasi del tutto privo di boschi, distrutti fin dall'antichità per ricavare legname o per far posto al pascolo. Oggi le poche foreste di latifoglie e conifere sopravvissute vengono protette all'interno di parchi e riserve naturali, che preservano circa il 20% del territorio.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche del Regno Unito?
- Come si presenta il profilo costiero del Regno Unito?
- Quali sono i principali fiumi e laghi del Regno Unito?
- Che tipo di clima caratterizza il Regno Unito?
- Qual è la vegetazione predominante nel Regno Unito?
Il Regno Unito è composto dall'isola della Gran Bretagna, dall'Irlanda del Nord e da numerose isole minori, circondato da mari e oceani. La geografia include colline dolcemente ondulate, pianure e catene montuose antiche, con la Scozia che presenta i rilievi più elevati (Ben Nevis a 1343 metri).
Il profilo costiero è molto articolato, con penisole e insenature simili a fiordi, dovute all'erosione glaciale. Le coste scozzesi e gallesi sono alte e rocciose, mentre quelle inglesi sono per lo più basse e sabbiose, eccetto lungo la Manica, dove sono scoscese.
I fiumi, come il Tamigi e il Severn, hanno un corso breve e sono navigabili. I laghi, di origine glaciale, sono numerosi, con la Scozia che ospita molti lochs, mentre il Lough Neagh è il più vasto bacino lacustre del Regno Unito.
Il clima è di tipo atlantico, con inverni miti ed estati fresche, elevate umidità e piogge abbondanti durante tutto l'anno. La nebbia è un fenomeno comune, specialmente sulla costa occidentale.
La vegetazione è rigogliosa, con ampie distese di prati e brughiere, mentre i boschi sono rari a causa della deforestazione storica. Le poche foreste rimaste sono protette in parchi e riserve naturali, coprendo circa il 20% del territorio.