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Norvegia – l’aspetto economico

Agricoltura: Le aziende agricole norvegesi sono di piccole dimensioni e hanno modeste rese per ettaro a causa delle avverse condizioni climatiche e della conformazione del territorio. Le aree che meglio si prestano alle colture a cielo aperto sono i fiordi e le zone meridionali del paese, dove il clima è più mite. Alle avverse condizioni ambientali i Norvegesi hanno opposto tecniche di coltivazione moderne e razionali che consentono la produzione di alcuni generi agricoli come orzo, avena e patate, adatti anche ai climi freddi. Gli ortaggi vengono coltivati soprattutto in serra. Una buona entrata economica è garantita dalla vendita del legname ricavato dalle foreste che coprono circa il 26% dell’intero territorio.
Allevamento e pesca: La povertà di pascoli permanenti ha indirizzato gli allevatori verso l’allevamento in stalla. Il patrimonio zootecnico è composto in prevalenza da ovini, bovini e suini. Da qualche tempo ha preso piede anche l’allevamento degli animali da pelliccia, soprattutto visoni e volpi. Una flotta moderna e attrezzata e un’organizzazione razionale del lavoro fanno della pesca la maggiore fonte di ricchezza del Paese; la Norvegia infatti è uno dei principali produttori mondiali di pesce. I prodotti del mare, specialmente merluzzi, aringhe e sgombri, alimentano una sviluppata industria conserviera. La caccia alle balene è, invece, in forte declino.

Sottosuolo ed energia: Le risorse minerarie si limitano a qualche giacimento di ferro, zinco, piombo, rame, vanadio, molibdeno e titanio. Le fonti energetiche, al contrario, sono rilevanti: la Norvegia può contare non solo su un’abbondante produzione di energia idroelettrica, ma anche su notevoli quantitativi di petrolio e gas naturale estratti dalle piattaforme situate nel Mare del Nord.
Industria: La Norvegia possiede un apparato industriale articolato. L’abbondanza di energia a basso costo ha favorito lo sviluppo dell’industria di base. Nel nord del Paese, presso le centrali idroelettriche, si concentrano le industrie chimiche. Nella regione meridionale sorgono invece impianti metallurgici e siderurgici che producono alluminio e acciai speciali. Sviluppata è l’industria petrolchimica che raffina il greggio estratto dal Mare del Nord. Altri importanti settori industriali presenti nel paese sono quelli del pesce, del legno, della carta e meccanico. Un settore prestigioso è rappresentato dai cantieri navali che utilizzano tecnologie d’avanguardia.
Terziario: I commerci con l’estero si svolgono prevalentemente con la Gran Bretagna, la Svezia, la Germania, gli Stati Uniti e la Danimarca.

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