Forme di conflitto in Africa e Medio Oriente

Al livello mondiale vi sono circa cinquemila minoranze raggruppate in seicento milioni di persone per diverse cause: identità etnica, identità religiosa e identità culturali negate. A causa del crescente squilibrio sociale e al forte aumento di crescita della popolazione, il processo di globalizzazione dell'economia non è riuscito a fornire risposte.

L'area del pianeta più instabile insieme al Caucaso è il Medio Oriente nel quale si concentrano circa i 2/3 delle risorse mondiali di petrolio e vivono molte minoranze etnico-linguistiche. Geograficamente, il Medio Oriente comprende stati che sono bagnati dal Mar Mediterraneo e stati che si affacciano sul Mar Rosso, Golfo Persico e sul Mar Arabico. Ciò che accomuna tutti i paesi presenti in quella zona è la religione (prevalentemente islamica) e le grandi risorse di petrolio. La presenza dello stato d'Israele è l'incentro della causa dell'instabilità del Medio Oriente.

Per quanto riguarda il continente Africano, esso ha visto sviluppare il suo paese attraverso dei conflitti armati, anche a causa delle carestie e dell'impossibilità di sviluppare attività economiche in forma stabile. Con la fine della Guerra Fredda, molti paesi africani avevano cercato un equilibro tra loro, ma sono sorti altri problemi di contrapposizione legati al controllo delle grandi piantagioni agricole e delle immense ricchezze minerarie.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email