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Concetti Chiave

  • La decolonizzazione africana inizia nel 1957 con l'indipendenza del Ghana, seguita da altri Paesi, alcuni dei quali affrontano guerre di liberazione violente.
  • Rimangono sotto il controllo europeo solo piccole aree, come Ceuta e Melilla in Spagna e alcune isole francesi e britanniche.
  • Nonostante l'indipendenza, molti Paesi africani continuano a soffrire di grave sottosviluppo economico e a fronteggiare emergenze come carestie e malattie.
  • Numerosi conflitti e guerre civili hanno colpito il continente, creando migliaia di vittime e milioni di profughi in diversi Stati africani.
  • Il regime di apartheid in Sudafrica è stato un esempio di persistenza delle disuguaglianze razziali, durando fino agli anni Novanta.

Qual è l'inizio della decolonizzazione africana?

In Africa la decolonizzazione ebbe inizio più tardi che in Asia: era già il 1957 quando il Ghana ottenne per primo l’indipendenza. A mano a mano si resero indipendenti tutti i Paesi africani: in alcuni casi dovettero sostenere cruente guerre di liberazione, come quelle combattute dall’Algeria contro i francesi e da Angola e Mozambico contro il Portogallo.

Ai Paesi europei sono rimaste soggette solo piccole zone: Ceuta e Melilla (Spagna), le isole di Riunione e di Mayotte (Francia) e, infine, l’isola di Sant’Elena (Regno Unito).

In Sudafrica, il regime di segregazione razziale imposto dai bianchi (apartheid) è sopravvissuto fino all’inizio degli anni Novanta.

Conseguenze della decolonizzazione

La fine del colonialismo e la conquista dell’indipendenza non hanno risolto i problemi dell’Africa. Gran parte del continente si trova ancora in una situazione di grave sottosviluppo economico,che determina drammatiche emergenze, tra cui le carestie e la conseguente fame per migliaia di persone o l’enorme diffusione di malattie come malaria, tubercolosi, AIDS.

Conflitti e instabilità in Africa

Inoltre sono scoppiati numerosi conflitti fra Stati o guerre civili che hanno causato migliaia di vittime e milioni di profughi in tanti Paesi, fra cui Ruanda, Burundi, Liberia, Sierra Leone, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Eritrea, Somalia e Sudan.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il primo Paese africano a ottenere l'indipendenza?
  2. Il Ghana è stato il primo Paese africano a ottenere l'indipendenza nel 1957, segnando l'inizio della decolonizzazione nel continente.

  3. Quali sono alcune delle conseguenze della decolonizzazione in Africa?
  4. Nonostante la conquista dell'indipendenza, molti Paesi africani continuano a soffrire di grave sottosviluppo economico, con emergenze come carestie e malattie diffuse, tra cui malaria e AIDS.

  5. Quali fattori hanno contribuito all'instabilità in Africa dopo la decolonizzazione?
  6. Dopo la decolonizzazione, l'Africa ha visto l'esplosione di conflitti tra Stati e guerre civili, causando migliaia di vittime e milioni di profughi in diverse nazioni, come Ruanda, Liberia e Repubblica Democratica del Congo.

Domande e risposte

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