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L'economia degli Stati Uniti da gli anni '50 fino ad oggi.

Negli Stati Uniti, fino alla seconda metà dell'Ottocento, l'economia era principalmente basata sulla tradizionale agricoltura, ma dopo la guerra di successione iniziarono la produzione di beni industriali e dopo lo sviluppo delle industrie si assistette alla meccanizzazione, ottenendo così efficenza, dell'agricoltura. Oggi l'agricoltura del paese rappresenta solo il 2% dell'economia, ma sono ancora i maggior produttori in alcuni settori dell'agricoltura e seppur la maggior parte del ricavato va a coprire il fabbisogno del paese, i loro prodotti agricoli vengono esportati in tutto il mondo. Oggi l'agricoltura del paese è praticata in varie regioni a seconda del clima o ambiente. Le principali sono del tabacco, cotone, mais, grano, patate e barbabietola da zucchero. Collegata alla agricoltura del paese, dato che il mais prodotto viene utilizzato principalmente come mangime, l'allevamento è di grande rilievo per il paese dove nelle pianure dell'ovest ci sono ideali terreni per i pascoli di bovini da carne, mentre nella parte nord l'allevamento di suini.
Ma la vera crescita economica cominciava nei primi anni cinquanta di questo paese, pochi anni prima che gli Stati Uniti aderissero al patto di "Bretton Woods Agreement". Questa crescita sia grazie all'oro che gli Stati Uniti aveva. Dopo la prima guerra mondiale mancava l'oro. In quel tempo quasi tutto il mondo usava l'oro per pagare i debiti internazionali.
Cioè, quando l'Italia voleva carbone dall' Inghilterra doveva pagare il carbone in oro, o doveva promettere di pagare dopo con la moneta inglese. Alla fine della guerra gli Stati Uniti avevano quasi tutto l'oro nel mondo e appartenva a loro il potere mondiale. L'Unione Sovietica non poteva neanche sfamare tutti i propri cittadini, la Germania era in rovina, come pure il Giappone. L'Italia e l'Inghilterra, anche se non soffrivano come i
Tadeschi o i Russi, non avevono la possibilita' di tornare al livello
economico di prima della guerra senza l'aiuto degli Stati Uniti. Di rilieva importanza è il fatto che mentre tutto cio' accadeva e gli Stati Uniti prestavano oro, essi avevano iniziato la guerra in Corea senza trovare difficolta' ad affrontare tante spese. Questo ci fa capire come lo stato non era caduto in basso come avevano fatto molti altri paesi durante la seconda guerra mondiale. La guerra di Corea fu un conflitto combattuto nella penisola coreana dal 1950 al 1953. Essa determinò una delle fasi più acute della guerra fredda durante la quale il mondo rimase con il fiato sospeso, temendo lo scoppio di un nuovo conflitto globale con l'utilizzo delle bombe nucleari già sperimentate durante la seconda guerra mondiale a Hiroshima e Nagasaki.
La guerra scoppiò nel 1950 a causa dell'invasione della Corea del Sud da parte dell'esercito nordcoreano. L'invasione determinò una rapida risposta dell'ONU: su mandato ONU, gli Stati Uniti, affiancati da altri 17 paesi, intervennero militarmente nel tentativo di liberare il paese occupato e, alla fine, rovesciare il governo nordcoreano. L'invasione dei nordcoreani verso la Corea del Sud aveva l'unico intento di conquistare l'intere paese, e non riunificarlo, dettando il regime comunista anche nella Corea del Sud. Dopo che la Corea del nord sta riusciendo nel suo intento, l'ONU blocca l'invasione e fara' ritornare i confini territoriali che erano stati decisi prima della guerra nel luglio del 1957.
Tranne il dollaro, a quei tempi, nessuna moneta aveva valore, e quasi nessuna nazione aveva oro. Allora non sarebbe stato possible avere un'economia moderna in questi condizioni. Fu deciso che il dollaro avrebbe funzionato come l'oro aveva fatto in passato. Tutte le diverse monete sarebbe state legate al dollaro. Questo regime crollo' nel 1971.
Le economie europee erano cresciute abbastanza alla fine degli anni sessanta per poter scambiare i loro dollari in oro.

Ancora oggi l'economia e la finanza di questo paese sono molto importanti, tanto da classificarsi al primo posto riguardo al commercio estero. I principali prodotti di esportazione sono macchinari e mezzi di trasporto, prodotti chimici, generi alimentari, minerali e metalli e, infine, prodotti agricoli. Il paese intrattiene rapporti commerciali con Canada, Giappone, Messico, Germania, Cina, Taiwan, Regno Unito e Corea del Sud.
Il turismo è un settore fondamentale per l'economia del paese, dove citta' come New York, Chicago, Los Angeles e San Francisco portano piu' di 41 milioni di turisti.

Come in molto altro, gli Stati Uniti sono anche i leader mondiali nell'industria, anche se, come si è detto precedentemente, ha perso la sua importanza intorno agli anni sessanta. I manufatti principali prodotti nell'industria sono prodotti chimici, mezzi di trasporto, alimenti e attrezzature elettroniche.
Altre risorse fondamentali sono quelle minerarie, con una grandissima importanza per i combustibili come petrolio, gas naturale e carbone. Il petrolio viene estratto principalmente dall'Alaska, Louisiana e Texas, il gas naturale sempre nella Louisiana e nel Texas e il carbone nel Kentucky e Wyoming. Altra importanta mineraria è l'uranio, estratto nel Texas, Wyoming e New Mexico.

Le foreste degli Stati Uniti sono estese per un quarto del paese, fornendo quasi 500 milioni di metri cubi di legname, inoltre sono i sesti per la quantita' di pascato all'anno (quasi 6.000.000 di tonnellate), fra le specie piu' redditizie vi sono il salmone e l'halibut.

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