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Moto vario e moto uniformemente vario


Moto vario: Una attenta osservazione dei corpi in moto ci dimostra che il moto uniforme si verifica solo per limitati periodi di tempo perché le forze che determinano il moto e quelle che ostacolano il movimento variano di intensità. Esempi di moto uniforme di lunga durata si hanno nel moto dei corpi celesti che seguono le traiettorie dette orbite con velocità costante. Se la velocità aumenta il moto si dice accelerato, se diminuisce il moto è ritardato.
Moto uniformemente vario: Se osserviamo attentamente il tachimetro di una autovettura che parte da ferma e seguiamo gli spostamenti dell’indice dell’apparecchio a mezzo di un cronometro, possiamo registrare ad ogni secondo il valore della velocità del veicolo. Se tale velocità ad ogni secondo cresce: (o-5-10-15-20 Km/ora) o diminuisce: (20-15-10-5-0 km/ora) della stessa quantità il moto dell’autovettura può essere definito uniformemente vario. Nella prima fase in cui la velocità aumenta il moto si dice uniformemente accelerato e l’aumento costante di velocità che abbiamo registrato per ogni secondo si chiama accelerazione. Nella fase successiva in cui la velocità diminuisce sempre della stessa quantità il moto è detto uniformemente ritardato e la diminuzione costante di velocità è definita ritardazione o decelerazione.
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