cb.rr95 di cb.rr95
Ominide 830 punti

Magnetismo

Per magnetismo si intende la capacità di alcuni materiali di attirare il ferro.
Un pezzo di materiale che è dotato di magnetismo si chiama magnete o calamita; possiamo distinguere:
- Magneti naturali: cioè delle rocce esistenti in natura che sono capaci di attrarre ferro, per esempio la magnetite.
- Magneti artificiali: cioè quelli costruiti dall'uomo; essi si costruiscono prendendo un pezzo di ferro e magnetizzandolo, attraverso un contatto diretto con un magnete.

Nei magneti distinguiamo un polo nord N e un polo sud S, che analogamente alle cariche elettriche si considerano una positiva ed una negativa.
Infatti, le calamite interagiscono tra loro con due tipi di forza:
- Forza attrattiva tra due poli opposti
- Forza repulsiva tra due poli uguali
Ma vi è un’ importante differenza tre le cariche elettriche ed i poli magnetici:

mentre le cariche elettriche posso esistere isolate, cioè si possono separare le cariche positive da quelle negative, nelle calamite ciò è impossibile.
Esse infatti presentano sempre sia un polo nord che un polo sud perché se si divide in due parti un magnete, tentando di "separarne" i due poli, si ottengono due magneti del tutto simili (ciascuno crea il polo “mancante”).

L’interazione magnetica viene descritta mediante il concetto di campo magnetico: esso è definito come una parte di spazio che risente di forze magnetiche, o come lo spazio che circonda un magnete.

Il campo magnetico si rappresenta con delle linee di forza chiuse, che sono tangenti punto per punto al campo magnetico, e partono dal polo nord e terminano al polo sud del magnete.

Il campo magnetico è un campo vettoriale: la sua direzione e il suo verso sono quelle in cui si dispone un ago magnetico posto nel campo, il verso è quello indicato dal polo Nord.

Le linee del campo magnetico hanno una densità che è proporzionale all'intensità del campo.

Hai bisogno di aiuto in Elettricità  e magnetismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email