Ominide 1145 punti

Elettromagnetismo


Campo magnetico


Per analizzare i fenomeni magnetici si usano delle calamite a forma di ago in grado di ruotare sul loro centro, le quali tendono ad allinearsi in direzione nord-sud, creando così il polo nord e il polo sud.
L’interazione tra due aghi magnetici è più intensa in prossimità dei poli, e due aghi magnetici si attraggono se opposti, e si respingono se uguali; ma comunque la loro forza decresce con la distanza.

Queste interazioni vengono interpretate attraverso un campo vettoriale chiamato “vettore d’induzione magnetico” B, la cui direzione viene stabilita da un ago magnetico di prova posizionato in un punto P, a sua volta su una retta che corrisponde a vettore d’induzione magnetico, e che va da sud a nord dell’ago.

L’andamento del campo magnetico viene rappresentato con delle linee curve di forza, la quale tangente in un P corrisponde alla direzione del campo magnetico in quel P. Per ogni P passa una sola linea di forza, che non ha inoltre limiti poiché circolare ed è più spessa dove il campo è più intenso.

L’intensità del campo magnetico


Se si posiziona un filo parallelamente alle linee di forza, e quindi quando va nella direzione del campo B, si può notare che il suo campo magnetico ha un’intensità nulla. Al contrario, se si posiziona un filo lungo L, percorso da una corrente i, perpendicolarmente alla direzione di B, la forza F viene calcolata: F = iLB

Se si cambia il valore di L, cambia B ma il rapporto rimane invariato.
Hai bisogno di aiuto in Elettricità  e magnetismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email