Video appunto: Equazioni di Maxwell (2)

Equazioni di Maxwell



Φ_(E,SC)=(∑q)/ε(Teorema di Gauss del campo elettrico)
Significato: esistono cariche elettriche.
Φ_(B,SC)=0(Teorema di Gauss del campo magnetico)
Significato: non esistono monopoli magnetici.
Γ_(E,γ)=∮E_i⋅dl_i=(-dΦ(B))/dt(Circuitazione del campo elettrico)
N.B.: Ei e dli andrebbero in forma vettoriale.

Significato: un campo magnetico variabile genera un campo elettrico.
Γ_(B,γ)=∮B_i⋅dl_i=μ_0 NI_c(Circuitazione del campo magnetico/Teorema di Ampere)
N.B.: Bi e dli andrebbero in forma vettoriale.
Significato: una corrente genera un campo magnetico.
Vi è un’asimmetria perché un campo magnetico variabile crea un campo elettrico, ma il Teorema di Ampere non evidenzia che un campo elettrico variabile crei un campo magnetico. Quindi Maxwell, senza alcuna evidenza scientifica e indizio, ma semplicemente perché riteneva che la natura dovesse essere governata da leggi simmetriche, aggiunse al teorema di Ampere un termine: Γ_(B,γ)=∮B_i⋅dl_i=μ_0 I_c+k (dΦ(E))/dt.
Maxwell prese così un circuito di questo tipo, con un generatore di corrente alternata e calcolò la circuitazione lungo la linea γ che racchiude la superficie rosa:Γ_(B,γ)=μ_0 I_c, perché N=1 e in cui la corrente concatenata è la corrente che attraversa la superficie ha come bordi la linea γ.