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I PENSIERI DI PASCAL

L’ultima e decisiva tappa del pensiero di Pascal è il riconoscere da parte dell’uomo che vi è qualcosa che lo supera e non tutte le risposte si possono trovare con la ragione, una facoltà che è però comunque valida. Il passaggio successivo della ragione è quello di comprendere come esistano dei livelli ben distinti e ciò è ravvisabile nel pensiero numero 795: dapprima il livello materiale, che però non è paragonabile al più piccolo degli spiriti, il pensierO infine è il cosiddetto moto di carità, vale a dire un’azione del tutto gratuita, non preventivabile, nettamente superiore ad entrambi i livelli in precedenza citati e non contestabile dal punto di vista della ragione. Questa componente naturale insita nell’uomo non è spiegabile con la ragione e proprio in questa netta frattura tra la ragione e questo moto di carità appartenente a qualcos'altro egli scopre Dio e quindi, come egli stesso sottolinea nel pensiero numero 179 sono inutili tutte quelle dimostrazioni dell’esistenza di Dio che i filosofi precedenti hanno creduto di poter dare.

In seguito egli, sottolineando che quindi la fede non è conoscibile né con il cuore o esprit de finesse, né con la ragione lo porta a sottolineare che questa è impotente verso le domande esistenziali dell’uomo che deve quindi affidarsi solo ed esclusivamente alla fede.
Il suo approccio non razionale alla religione e più marcatamente al cristianesimo porta delle conseguenze. Nel pensiero 181 Pascal afferma di aver scelto il cristianesimo, in quanto da un lato spiega la natura limitata dell’uomo tramite il peccato originale, fonte della debolezza umana e che lo accompagna per tutta la sua storia e dall’altra il fatto che essa non mostra solo la debolezza dell’uomo, il che non servirebbe in fin dei conti, ma spiega anche come risolvere tale problema: tramite il paradosso del Dio fattosi uomo e che quindi ha condiviso la natura della debolezza umana, l’uomo può così comprendere che questa sua debolezza non è un ostacolo alla salvezza eterna, né è qualcosa di inaccettabile e negativo. Il Dio cristiano quindi ha gettato una luce nuova sulla natura umana. La soluzione alle sue domande viene trovata da Pascal nella fede in Dio.

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